Come fare la marmellata di cipolle?

Una bontà da leccarsi i baffi, specie se preparata con le cipolle di Tropea, dolci e rosse: ecco come fare marmellata di cipolle!

La marmellata di cipolle è una autentica squisitezza dal sapore agrodolce, da concedersi per un antipasto o un aperitivo, in accompagnamento a crostini, grissini, bruschette, o semplicemente del pane. Si presta benissimo anche come contorno per arrosti o grigliate di carne (anche selvaggina) e con i formaggi stagionati o affumicati. Il suo gusto aromatico e dolciastro riesce a esaltarli appieno, senza sovrastarli!

È molto diversa dalle classiche confetture a cui siamo abituati, ma la composta di cipolle saprà sorprendervi con la sua dolcezza e il suo aroma! Il nostro consiglio è quello di utilizzare delle cipolle rosse di Tropea, note per la loro caratteristica aromaticità e per il colore rosso. Noi abbiamo realizzato una marmellata di cipolle rosse, ma in base alla stagionalità potete realizzare la stessa marmellata con cipolle bianche: il procedimento sarà invariato. Ecco la preparazione!

Ingredienti per la ricetta della marmellata di cipolle (per 4 persone)

  • 500 g di cipolle rosse di Tropea
  • 200 g di zucchero semolato
  • 65 ml di vino rosè

DIFFICOLTA’: 1 | TEMPO DI COTTURA: 30′ | TEMPO DI PREPARAZIONE: 30′ (+ macerazione)

Marmellata di cipolle rosse
Fonte foto: https://www.flickr.com/photos/vanessapoppe/

Preparazione della marmellata di cipolle di Tropea

Per preparare la vostra confettura di cipolle, cominciate a pelare le cipolle di Tropea, scartando la parte esterna. Tritatele poi finemente al coltello e infine mettetele in una ciotola.

Ricoprite le cipolle sminuzzate con lo zucchero semolato e poi bagnate con il vino rosè. Lasciate a riposo per almeno 4 ore, nella ciotola debitamente coperta con un canovaccio, dopodiché ponete il tutto in una pentola e accendete il fornello a fiamma dolce.

Fate sobbollire e rapprendere il tutto, finché la marmellata non avrà raggiunto la consistenza desiderata. Dopo che sarà cotta, fatela raffreddare (se lo desiderate, potete frullarla).

Riponetela in contenitori di vetro sterilizzato se dovete conservarla per più tempo, oppure, se dovete mangiarla entro pochi giorni, ponetela direttamente in frigorifero.

Servite la vostra composta con formaggi, crostini o carni. In alternativa, provate anche le cipolle stufate, per un contorno semplice e veloce!

Conservazione e varianti

Se conservata correttamente dura fino a sei mesi: riponetela con cura in dispensa e non dimenticate di mettere le etichette con la data di creazione. Una volta aperto un vasetto, consumate entro una settimana e tenetelo sempre in frigo.

Per ottenere il massimo del gusto, aspettare circa un mesetto dopo la preparazione prima di gustarla: i sapori avranno così tempo di “assestarsi”.

Come già sottolineato, per questa ricetta vanno benissimo anche la cipolle bianche classiche. Se volete seguire la variante pugliese, invece, scegliete la cipolla Rossa di Acquaviva e aggiungete al composto una manciatina di uvetta.

In alternativa al vino rosé, va bene anche del vino bianco, un liquore o dell’aceto (che, però, renderà il gusto più acidulo).

BUON APPETITO!

Fonte foto: https://www.flickr.com/photos/vanessapoppe/

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ultimo aggiornamento: 02-08-2018

Giulia Drigo

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