Le regole base per imparare a pulire i funghi porcini e gli champignon appena raccolti nel modo giusto, senza lasciare tracce di terra e senza rovinarli.

I funghi sono tra gli ingredienti della cucina mediterranea più amati. Alcuni, come i funghi champignon, si possono trovare tutto l’anno, altri, invece, sono più rari. I funghi acquistati al supermercato sono già puliti e a volte già pronti per la cottura. Quelli appena raccolti, invece, sono pieni di terra e di vermetti che vanno eliminati. Vediamo, quindi, come pulire i funghi nel modo corretto.

Prima di cucinarli è importante lavarli per bene e assicurarsi di non buttare via le parti più buone. Ecco tutti i segreti della nonna!

Come pulire i funghi porchini nel modo giusto

funghi
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La prima cosa che dovete fare è eliminare terra e vermetti, ma non dovete mai immergere i funghi nell’acqua: questo procedimento ne rovinerebbe il gusto e li renderebbe gommosi.

  1. Appena avete raccolto i funghi? Assicuratevi di eliminare terra e vermetti: metteteli a testa in giù su un foglio di giornale per qualche ora in modo tale che il tutto cada verso il basso.
  2. Con un coltellino, poi, eliminare la terra dal gambo con movimenti molto delicati.
  3. Con un panno asciutto o con un pennello eliminate gli altri resti di terra.
  4. Con un movimento deciso e rotatorio staccate il gambo, senza romperlo.
  5. A questo punto tagliateli a rondelle e utilizzateli per preparare tutte le nostre ricette con i funghi!

Come pulire gli altri funghi

Dopo aver eseguito tutti i passaggi preliminari, con un coltello appuntito staccate la pellicola che ricopre la cappella del fungo tirando verso la parte superiore.

A questo punto, i funghi champignon vanno lavati immergendoli in una bacinella di acqua con del succo di limone. Lasciate a bagno per circa un quarto d’ora e passateli sotto l’acqua corrente. Infine, asciugateli con un panno e tagliate tutto, gambo compreso.

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Funghi

ultimo aggiornamento: 05-09-2018


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