Come si usa l’agar agar giapponese

Perfetto sostituto della gelatina animale, l’agar agar è sempre più in voga grazie alla sua versatilità in cucina, anche nelle diete vegane.

chiudi

Caricamento Player...

L’agar agar è una sostanza mucillaginosa tipica della cucina giapponese ottenuta da alcune specie di alghe rosse ed usata per addensare gli alimenti, proprio come la gelatina di origine animale. In Giappone viene chiamata “kanten” che letteralmente significa “cielo freddo”. L’appellativo rimanda al suo essere incolore ed insapore.

Acquistabile in tanti modi diversi come in fiocchi, barrette, polvere è utilizzato soprattutto nei dolci per la creazione di puree o succhi, come sostituto della gelatina animale. Oltre ad essere incolore, esso è insapore e quindi non altera in alcun modo la materia prima. È quindi perfetto come stabilizzante per gelati, sorbetti e prodotti a base di latte in generale perché gelifica a temperatura ambiente. In cucina viene inoltre utilizzato per ricoprire crostate di frutta e torte gelato. Può essere riscaldato fino a 60° senza che si perdano le sue caratteristiche.

Come si usa l’agar agar

Nonostante sia presente in commercio in tante forme diverse, è più frequentemente commercializzato sotto forma di polvere. E’ bene segnalare che l’agar agar non è facile da sciogliere ed è una gelatina più solida della più comune colla di pesce. Tuttavia basterà procedere secondo alcune accortezze per imparare ad usarla e per sostituirla alla gelatina di origine animale. La sua tecnica di preparazione consisterà in un primo momento di bollitura e poi in un processo di solidificazione più lungo, di circa un’ora  e mezzo. Vediamo come si usa!

Come si usa l’agar agar in polvere

Se si vuole gelificare un litro di liquido, bisognerà aggiungere al composto 4 o 5 g di polvere. Essa deve essere sciolta nel liquido portato quasi a bollore (bastano 90°), quindi poco prima che appaiano le bolle. Per aiutarsi nel processo è bene servirsi di una frusta. Inoltre bisogna tenere a mente questa proporzione: 5 g di agar agar corrispondono a 1 foglio di  gelatina comune.

Come si usa l’agar agar in barrette

Le barrette si ottengono essiccando e congelando la purea di funghi rossi di cui si compone l’agar. Mezza corrisponde ad un foglio di gelatina. Dopo averla macinata basterà scioglierla in un liquido caldo mescolando con una frusta.

Come si usa l’agar agar in fiocchi

I fiocchi di agar agar sono meno concentrati e quindi hanno meno potere gelificante. Per questo bisognerà usarne un quantitativo maggiore: 15 g di fiocchi corrispondono ad un foglio di gelatina. Per utilizzarli bisognerà prima di tutto tritarli con un macinapepe e poi lasciarli sciogliere mescolando con una frusta, come per quello in polvere.

agar agar usi

Le proprietà dell’agar agar

Ogni 100 grammi di prodotto si contano 6 g di proteine; 0,3 g di grassi, 81 g di zuccheri e ben 306 kcal. Nonostante il suo contenuto calorico sia elevato, esso è minore della gelatina animale. Recenti studi hanno inoltre confermato che il nostro organismo ne assorbe solo una parte quindi è un ingrediente incredibilmente ipocalorico. Da sempre noto per le sue proprietà nutritive, l’agar agar è ricco di ferro e contiene alginato. Oltre a questo ha una importante azione antinfiammatoria anche per l’apparato digerente. Sciolto in acqua calda, viene spesso utilizzato per contrastare la fame, per proteggere le mucose gastriche e nelle diete. Esso ha infatti il potere di far assorbire meno grassi e zuccheri. Infatti la concentrazione di iodio, potassio, magnesio, fosforo e calcio, permette all’agar agar di stimolare la diuresi e velocizza il metabolismo.

FONTE FOTO: Pixabay

Se ti è piaciuta la notizia, condividila sui social!