Cosa mangiare con la diarrea per ristabilire il naturale equilibrio intestinale e placare nausea e bruciore.

La diarrea è un disturbo dell’intestino che a volte può durare qualche ora o persistere più giorni nei casi più gravi. In ogni caso è necessario correre ai rimedi, non solo con fermenti lattici, ma anche con cibi astringenti e con tanta acqua.

Riso in bianco e patate sono le prime cose a cui si pensa da mangiare in questi periodi, ma ci sono molte altre alternative per rendere i piatti più appetitosi.

Diarrea: cosa mangiare per ritrovare l’equilibrio intestinale

In caso di dissenteria alcuni consigli della nonna possono tornare utili. L’ideale è mangiare del pane asciutto, patate lesse e riso in bianco con limone al posto della pasta condita. Questi cibi non sono irritanti e quindi aiutano a placare il bruciore intestinale e grazie al limone che è astringente si riducono gli attacchi di dissenteria.

Stomaco
Fonte foto: https://pixabay.com/it/stomaco-pancia-perdere-peso-2437889/

Ottimo anche il pesce magro bollito condito con un filo di olio e un po’ di succo di limone. Accompagnatelo con carote bollite.

Come frutta sono da preferire le mele cotte e le banane, ricche di potassio. Anche il pompelmo è un aiuto valido, in quanto è astringente e ricco di vitamine. Mangiatelo dopo i pasti, oppure bevetelo a colazione prima di mangiare.

Bere tanta acqua è fondamentale per reintegrare i liquidi persi. Ottime anche le tisane digestive senza zucchero o un classico tè deteinato verde con del limone.

Cosa non mangiare con la diarrea

Tra i cibi da evitare ci sono i latticini come lo yogurt e i formaggi. Cercate di non mangiare cibi grassi, dolci e frutta molto zuccherata.

Da evitare assolutamente le bevande alcoliche, in quanto sono disidratanti. Estremamente dannose anche le bevande contenenti caffeina, come caffè e bibite a base di cola, in quanto sono irritanti per l’intestino e peggiorano la situazione di disequilibrio intestinale.

Attenzione al falso mito del tè al limone. Il tè contiene teina, una sostanza eccitante che può irritare le pareti intestinali. Inoltre, se si beve una tazza di tè caldo si andrebbe ad aggiungere calore peggiorando l’infiammazione intestinale. Meglio un bicchiere di acqua tiepida con del succo di limone che aiuta a ristabilire l’equilibrio e a ridurre il gonfiore intestinale.

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