Dai grandi piatti stellati alle ricette che hanno segnato la cucina contemporanea: i segreti e le preparazioni più celebri di Carlo Cracco, per portare la sua firma in tavola.
Come molti chef diventati famosi al grande pubblico, anche Carlo Cracco è salito alla ribalta grazie alla sua partecipazione in qualità di giudice del noto talent di cucina Masterchef Italia. Non che prima non cucinasse anzi, già vantava una stella Michelin.
Le sue ricette sono sicuramente elaborate, con tocchi di creatività che lasciano i commensali stupiti, ma lo chef non disdegna mettersi ai fornelli anche per preparazioni più semplici che rievocano ricordi lontani. Per questo oggi abbiamo pensato di condurvi in un viaggio culinario alla scoperta delle ricette di Carlo Cracco: dai classici come polpette e torta di mele all’uovo marinato, ci sarà davvero da divertirsi in cucina. Cominciamo!
- Insalata russa caramellata
- Uovo marinato
- Uova alla Cracco
- Spaghetti al pomodoro
- Polpette di Carlo Cracco
- Cotoletta alla milanese sbagliata
- Torta di mele
- Tiramisù al vapore
Insalata russa caramellata

Prendete una quasi tradizionale insalata russa, aggiungeteci tonno e capperi e servitela tra due cialde di zucchero e l’insalata russa caramellata è pronta. Esatto, avete capito bene. Questo piatto si regge su un delicato equilibrio di sapori, per non parlare della difficoltà di lavorare l’isomalto in modo da ottenere delle cialde uniformemente sottili. Insomma, ci vuole un po’ di manualità ma questo è davvero un piatto degno di un grande chef.
Uovo marinato

Forse una delle ricette più celebri dello chef, l’uovo marinato è semplice da preparare a casa anche se richiede un riposo di diversi giorni. Chiamato scherzosamente bottarga di gallina, il tuorlo marinato assume una consistenza soda e un sapore deciso tale da renderlo particolarmente adatto a essere grattugiato. Provatelo su una pasta condita in maniera semplice così da apprezzarlo appieno.
Uova alla Cracco

Le uova sono un vero e proprio banco di prova per tutti gli chef. Per noi comuni cucinieri non sono altro che un ripiego, mentre ai massimi livelli rappresentano uno stimolo a fare qualcosa di nuovo e insolito. Le uova alla Cracco ne sono un esempio: in questa ricetta il tuorlo viene ricoperto di pangrattato e poi fritto. La difficoltà sta tutta nel mantenerlo morbido, così che al taglio coli sul piatto. Sembra facile ma non lo è.
Spaghetti al pomodoro

Sono due i sapori che lo chef ha desiderato introdurre nella sua personale rivisitazione degli spaghetti al pomodoro: la maggiorana e la scorza di arancia. Il risultato è qualcosa che nell’aspetto ricorda il classico piatto dello studente, ma al primo assaggio vi lascerà di stucco grazie a questa nuova e particolare combinazione di sapori.
Polpette di Carlo Cracco

Anche questa ricetta non nasconde grandi insidie. Certo però che ci è voluto un minimo di impegno per nobilitare una ricetta che nasce come povera. Le polpette di Cracco sono delle tradizionali palline di carne macinata mista e già cotta (proprio come succedeva un tempo) e verdure. Vengono poi servite con una salsa cremosa a base di brodo, addensata con un roux di burro e farina.
Cotoletta alla milanese sbagliata

Inutile dirvi che questa ricetta ha sollevato un vero e proprio polverone. Chissà perché quando sono i grandi chef a mettere mano ai capisaldi della cucina italiana succede sempre. Eppure la cotoletta alla milanese di Cracco, oltre che essere dichiaratamente sbagliata, è davvero originale. Perfetta per un antipasto o un secondo piatto particolare, con un minimo di manualità si può realizzare anche tra le mura di casa.
Torta di mele

Con la torta di mele Cracco ha voluto rivivere la spensieratezza della sua infanzia. La ricetta infatti è semplice al pari di qualsiasi altra ma lo chef vi è molto legato al punto da includerla in un suo libro interamente dedicato ai dolci, Cracco, dolci e fantasia. Quindi, se volete cimentarvi con una preparazione semplice ma stellata, questa è la ricetta giusta per voi.
Tiramisù al vapore

Prima di criticare aspramente il tiramisù di Cracco solo perché ha avuto l’ardire di chiamare così questo dolce vi consigliamo di provarlo. In fin dei conti c’è chi lo prepara con i pavesini e chi con i biscotti secchi quindi la sua versione con pan di spagna e crema pasticcera non dovrebbe stupirvi poi molto. La breve cottura a vapore poi contribuisce a rendere il dolce davvero particolare, provare per credere!