Cuocere a bagnomaria: consigli della nonna per una cottura ottimale

Come cuocere a bagnomaria per preparare deliziosi prodotti da pasticceria e secondi piatti.

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La cottura a bagnomaria permette di preparare dei cibi saporiti e salutari. Per quanto il procedimento sia semplice i tempi di cottura sono piuttosto lunghi. Si possono distinguere principalmente due metodi per cucinare a bagnomaria, ovvero a contatto diretto e non diretto. In base a ciò che si deve preparare si sceglie il metodo più adatto. Quello non diretto, tuttavia, è più sicuro per chi è alle prime armi perché il rischio di bruciare il cibo è quasi nullo. Per non sbagliare e cuocere a bagnomaria nel migliore dei modi, ecco alcuni consigli tramandati di generazione in generazione.

CUCINARE A BAGNOMARIA
CUCINARE A BAGNOMARIA

I migliori segreti delle nonne per cuocere a bagnomaria senza commettere errori.

La cottura a bagnomaria è l’ideale per la preparazione di prodotti da pasticceria. Tra le ricette più quotate ci sono ad esempio le creme, i budini o la panna cotta. Perfetta con questo tipo di cottura anche lo scioglimento del cioccolato. I palati più esperti utilizzano il bagnomaria anche per preparare ricette salate come salse e piatti di carne o pesce. Trattandosi di una cottura indiretta, e quindi non a contatto diretto con il fuoco, i cibi di riscalderanno molto lentamente. Questo permette una cottura ottimale in quanto non si bruceranno e i sapori verranno esaltati al massimo.

È molto importante che il recipiente dove c’è il cibo non sia immerso del tutto in acqua. La base del recipiente deve solo sfiorare l’acqua della pentola sottostante. Un altro accorgimento importante riguarda la temperatura dell’acqua. Se si deve sciogliere del burro o del cioccolato sarà sufficiente che sia tiepida. Questo tipo di cibi essendo grasso si scioglie molto facilmente. Se, invece, si desidera preparare salse o secondi l’acqua dovrà essere più calda. Infine, una volta che le pietanze saranno pronte e si vogliono tenere al caldo basterà immergere quasi completamente il contenitore nell’acqua a fuoco spento.

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