Ingredienti:
• 1 kg di frutta fresca (peso da pulita)
• 500 g di zucchero
• 1 l di acqua
• 3 limoni
difficoltà: facile
persone: 8
preparazione: 15 min
cottura: 5 min

Pesche, ananas, albicocche: la frutta sciroppata è tutta buona e prepararla in casa è davvero semplice con la nostra ricetta.

Di tutte le conserve fatte in casa, la frutta sciroppata è forse una delle più semplici. Questa antica tecnica nasce dall’esigenza di aumentare la conservabilità della frutta, senza però avere a disposizione le tecniche moderne impiegate dall’industria. Per preparare la frutta sciroppata fatta in casa infatti basteranno zucchero, limone, frutta fresca e acqua.

Per ottenere un prodotto sicuro però è molto importante prestare attenzione ai passaggi di pulizia della frutta e sterilizzazione dei vasetti. Solo così la frutta sciroppata nel vasetto potrà essere consumata (e conservata) in tutta sicurezza. Vediamo insieme quali sono tutti i passaggi per preparare la frutta sciroppata.

Frutta sciroppata
Frutta sciroppata

Come fare la frutta sciroppata fatta in casa con la ricetta facile

  1. Il primo passaggio va fatto al momento dell’acquisto: acquistate frutta matura, soda, priva di macchie o segni, meglio ancora se biologica.
  2. Fatto questo, portatela a casa e lavatela per bene sotto acqua corrente, quindi mettetela in una ciotola capiente coperta di acqua acidulata con il succo di uno o due limoni.
  3. A questo punto di trasferite la frutta in una pentola sufficientemente capiente insieme allo zucchero, al succo di limone e all’acqua. I frutti con il nocciolo, come le pesche, le albicocche e le ciliegie, oppure con il torsolo e/o la buccia (vedi mele, pere, ananas) vanno puliti prima di procedere con questo passaggio. Frutti di bosco e fragole invece possono essere lasciati interi.
  4. Portate a bollore e calcolate 5 minuti da questo momento.
  5. Scolate la frutta con una schiumarola e trasferitela nei vasetti sterilizzati, poi copritela con lo sciroppo rimasto in pentola.
  6. Chiudete con un tappo nuovo e procedete con la sterilizzazione finale.
  7. Mettete i vasetti in una pentola sufficientemente capiente da accoglierli, avvolgendoli in un canovaccio pulito per evitare che urtandosi possano rompersi.
  8. Copriteli con almeno 2 dita di acqua e portate a bollore: calcolate 30 minuti da questo momento.
  9. Spegnete e lasciateli raffreddare nell’acqua prima di asciugarli e riporli in dispensa.

Avete visto? Preparare la frutta sciroppata in vasetto non è poi così difficile e vi permette di conservarne tutto il sapore a lungo. Tenete presente però che l’apporto calorico di questo prodotto è superiore rispetto a quello del frutto fresco e che soprattutto la vitamina C tende a ridursi per via del processo di bollitura.

Conservazione

La frutta sciroppata si conserva in dispensa fino a un anno, controllando di tanto in tanto che non abbia perso il sottovuoto. Una volta aperta invece, potete conservarla in frigorifero per massimo 3-4 giorni.

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