Come organizzare la grigliata perfetta: il menù, i preparativi e tutti i segreti

La grigliata non è solo una semplice preparazione, ma una vera e propria arte: scopriamo tutti i segreti per organizzarne una perfetta.

Cucinare all’aperto, mangiare con gli amici, sporcarsi le mani di salsa e andare a caccia dell’ultima costina dimenticata da tutti: signori e signori, benvenuti nel fantastico mondo della grigliata.

Diciamoci la verità, le grigliate sono amate da tutti quanti. E come potrebbe essere il contrario? Si tratta di momenti magici di pura convivialità, sia che siano organizzate nel giardino di casa, oppure in location strabilianti, magari in montagna o vicino a un lago, o perché no… in prossimità del mare!

Oggi cercheremo di esplorare per intero questo universo, analizzando cibo, tecniche di cottura, curiosità e tanto altro ancora. Insomma, siete pronti a grigliare o no? Allora diamoci dentro!

Il menù della grigliata: ecco cosa non deve mancare a un barbecue

Cominciamo dal protagonista assoluto: il cibo! La prima scelta da fare è che cosa servire ai vostri ospiti: carne, pesce, verdure o tutto quanto? Beh, definite tutto per tempo e stilate una lista della spesa completa, così da non farvi cogliere impreparati il giorno stesso.

Inoltre, ricordate di assicurarvi se ci siano ospiti con allergie, intolleranze o vegetariani, così da prevedere un menù a parte o adatto anche a loro.

Grigliata di carne

Grigliata di carne
FONTE FOTO: https://pixabay.com/it/grill-carne-barbecue-grigliato-1459888/

Con una grigliata di carne non si sbaglia mai. Vi consigliamo di scegliere pezzi piccoli, in particolare costine di maiale, spiedini, salsiccia di maiale, braciole di maiale, pollo (meglio un buon petto), salamelle e wurstel.

Fondamentali, poi, le spezie e la marinatura. Munitevi di rosmarino, pepe, sale, alloro, vino bianco e olio extravergine di oliva e date vita a una marinata coi fiocchi. Se volete potete anche mettere la carne a marinare il giorno prima, altrimenti mettetela la mattina stessa così da farla comunque insaporire per bene.

La carne alla griglia va poi cotta a puntino. Assicuratevi di aver pulito bene la griglia e poi spennellatela con un po’ di olio. Realizzate la brace con anticipo, perché dovrà essere ben calda e ci vorrà un po’.

A questo è il momento di cuocere la nostra grigliata mista di carne! Posizionate non troppi alimenti alla volta, o rischierete una cottura troppo lenta e un risultato poco croccante all’esterno.

Grigliata di pesce

Gamberi grigliati
Fonte foto: https://pixabay.com/it/asiatici-barbeque-bacchette-1238668/

Oltre alla classica carne, potete anche optare per una grigliata a base di pesce, più raffinata (e anche più costosa!), ma in grado di sorprendere e lasciare un ricordo delizioso.

Scegliete rigorosamente pesce fresco: potete cucinare dei fantastici gamberoni alla griglia, ma anche pesce spada, tranci di salmone, calamari alla griglia o spiedini misti.

Anche in questo caso la marinatura è fondamentale: potete usare anche aglio, prezzemolo e menta, per un risultato ancora più fresco, oppure la soia (coi gamberi ci sta che è una meraviglia). Ah, e ricordatevi che oltre alle salse, il pesce è buonissimo se servito con il limone!

Verdure grigliate e formaggi

verdure grigliate
verdure grigliate

Passiamo ora alla grigliata di verdure. Molti ritengono sia la parte più triste, ma in realtà se preparate con tecnica le verdure possono diventare protagoniste della giornata. Quali scegliere? Beh, potete davvero spaziare da radicchio a peperoni, melanzane, zucchine, pomodori, cipolle… basta solo usare la fantasia.

Ve lo diciamo ancora una volta, così sicuramente avrete recepito il concetto: non vi dimenticate della marinatura! Sarà proprio lei a rendere le vostre verdure gustose e sfiziosissime!

Per quanto riguarda i formaggi, preparate dei deliziosi tomini alla griglia, che potete servire anche ai vostri ospiti vegetariani come portata principale. E per chi invece non vuole mai rinunciare alla carne, avete mai provato ad avvolgerli con delle fette di speck? Provare per credere.

Come fare un barbecue: consigli e preparazione

Ora, dopo aver scelto il menù, si passa all’organizzazione. Se volete evitare confusione, difficoltà e dimenticanze, ecco una lista completa di tutto ciò che vi occorre. Salvatela e fatene tesoro!

Dove organizzare una grigliata

Come abbiamo anticipato, esiste una precisa stagione delle grigliate, che tipicamente vengono fatte all’aperto. Nessuno, tuttavia, vi vieta di grigliare anche durante le stagioni più fredde. Ma andiamo con ordine!

Potete organizzare il vostro bbq sia a casa che in luoghi pubblici: nel primo caso, serve ovviamente uno spazio aperto e con posto per tante persone (solitamente alle grigliate la gente non manca mai!) e dunque un giardino, un terrazzo o uno spazio dove potrete piazzare la griglia e un tavolone vicino.

In questo caso, occhio ai fumi della cottura, che sono sempre molto invasivi. Cercate di piazzare la disposizione della griglia e del tavolo in modo tale che i vostri ospiti non se ne vadano sazi… e affumicati!

Se invece scegliete uno spazio all’aperto, verificate che sia congeniale a tutta l’organizzazione, e soprattutto che sia permesso!

Grigliata
Fonte foto: https://pixabay.com/it/uomo-persone-ragazzo-grill-791505/

Che cosa non deve mancare a una grigliata

Una volta scelta la location, si passa all’organizzazione. Già, perché non pensate che aver messo la casa e fatto la spesa possa bastare per la buona riuscita dell’operazione.

Insomma, per non rischiare momenti di panico sull’onda del classico «ci siamo dimenticati la carbonella», ecco una lista di oggetti che non devono assolutamente mancare.

Carbonella (o legno?) Uno degli elementi fondamentali. Senza la carbonella non potrete nemmeno accendere la griglia. C’è chi però preferisce il legno perché conferisce un sapore differente al cibo.

Diciamo che con la carbonella non si sbaglia mai, mentre invece saper scegliere il legno giusto è più complicato. Nel caso vogliate provarci, evitate pini abeti e cipressi, non indicate a causa dall’alta presenza di resina, che a temperature elevate può liberare sostanze tossiche. Scegliete alberi da frutto come melo, pero, ciliegio o pesco.

Accessori e posate. Assicuratevi, poi, di avere l’accendino o i fiammiferi, i tovaglioli, bicchieri piatti e posate (certo di plastica sono comodi, ma come ben sapete non è la miglior scelta dal punto di vista ecologico), posate di metallo per la griglia e vaschette di alluminio per posare la carne o per marinarla. Infine, non dimenticate i sacchetti per la raccolta differenziata e le borse frigo, nel caso siate fuori casa, per mantenere le bevande fresche.

Le bevande. Non esiste grigliata che si rispetti senza birra e vino. Siate generosi e non abbiate paura, ai barbecue succedono cose che voi umani non potete nemmeno immaginare. Se optate per birra o vino bianco, assicuratevi che la temperatura sia bella fredda. Mantenete invece il vino rosso a temperatura ambiente.

Le salse. Che cosa ve lo diciamo a fare? Le grigliate senza salse sono come un cielo senza stelle: senape, ketchup, maionese, tartara, e l’immancabile salsa bbq sono solo le principali che potete scegliere. Non dimenticatevele, o i vostri ospiti vi malediranno a vita!

La musica. Proprio così. Che sia una chitarra, una playlist su Spotify o la radio accesa, poco importa: la grigliata chiama a sua volta la musica, non dimenticatevela!

Grigliata mista
Fonte foto: https://pixabay.com/it/alla-griglia-hotdog-hamburger-1081675/

Grigliata e Barbecue: che differenza c’è?

Fino ad ora abbiamo parlato di grigliata, ma ammettiamo che qualche volta il termine barbecue… ci è scappato. Beh, se i puristi saranno inorriditi, siamo certi che invece molti di voi si staranno chiedendo se esistono delle differenze. La risposta è sì, e adesso cercheremo di spiegarvi quali.

La griglia è una struttura aperta, dove gli alimenti vengono cotti e il fumo si disperde in aria. Solitamente il taglio della carne, del pesce o delle verdure è medio-piccolo, e il cibo viene appoggiato sulla griglia rovente, scaldata dalla brace che abbiamo preparato precedentemente con legno o carbonella.

Il barbecue, invece, è una tecnica di cottura che non disperde il fumo, poiché ha in dotazione un coperchio che cuoce gli alimenti mantenendoli ad una temperatura più bassa, ma costante.

Il fumo e il calore si accumulano così all’interno del barbecue e gli alimenti cuociono perfettamente al loro interno, mantenendosi croccanti all’esterno. Proprio per questo è possibile (o addirittura, è meglio) cuocere pezzi grossi di carne, pesce o altro.

In questo caso, poi, il fuoco non è diretto, ma indiretto, il che garantisce una cottura lunga, moderata e meno violenta di quella della griglia.

Per quanto riguarda l’alimentazione, si può utilizzare la carbonella, anche se esistono delle cotture bbq a gas, molto pratiche e comode.

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ultimo aggiornamento: 16-02-2019

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