Ingredienti:
• 250 g di lenticchie
• 400 g di passata di pomodoro
• 30 g di pancetta
• 1 cipolla
• salvia q.b.
• 1 costa di sedano
• 1 carota
• olio d'oliva q.b.
• sale q.b.
• pepe q.b.
difficoltà: facile
persone: 4
preparazione: 15 min
cottura: 115 min

Come si cucinano le lenticchie in umido? La ricetta del contorno saporito e rustico, tipico del Capodanno italiano.

Secondo la tradizione, se mangiate a Capodanno, portano soldi; questo non possiamo garantire, ma non abbiamo dubbi sul fatto che siano un gustoso contorno! Le lenticchie in umido, nella loro preparazione classica, conquistano con la loro semplicità: rustiche e senza fronzoli, sono buonissime.

Per questa ricetta useremo tutti prodotti di qualità, per poi darvi anche qualche consiglio sulla preparazione e la variante. Vedrete che non ci saranno problemi a prepararla a casa e stupirete i vostri ospiti e tutta la famiglia.

Ricette di Primavera: 9 piatti per la tua tavola

Lenticchie in umido
Lenticchie in umido

Come preparare le lenticchie in umido? La ricetta tradizionale senza ammollo

  1. In un tegame, scaldate due cucchiai d’olio, quindi aggiungete una foglia di salvia spezzettata e soffriggete insieme a pancetta e dadini di carota, sedano e cipolla. Unite la passata di pomodoro, regolate di sale e pepe e fate cuocere per un quarto d’ora.
  2. Lavate bene le lenticchie sotto acqua corrente e aggiungetele nel tegame con il soffritto. Mescolate, fate insaporire per 10 minuti, poi ricopritele di acqua e fatele cuocere per circa 1 oretta.
  3. Mescolate di tanto in tanto e, in caso risultassero troppo asciutte aggiungete altra acqua (con moderazione).
  4. Ora potete abbinare al secondo di carne che preferite o servirle da sole in tavola, faranno un figurone.

Come vini di accompagnamento suggeriamo: Piave Raboso DOC, Montescudaio Rosso DOC o Pollino DOC.

Fare le lenticchie senza stress: consigli di preparazione per una ricetta facile

Vi starete chiedendo quanto tempo ci vuole per cuocere le lenticchie e perché non abbiamo messo in ammollo il legume: la realtà è che non serve, procuratevi delle lenticchie piccole (meglio se di Castelluccio di Norcia) e lasciate che sia l’acqua nel tegame a cuocerle per circa 1 ora. Se vedete che il composto risulta troppo asciutto aggiungete altra acqua, come vi abbiamo già consigliato, vedrete che poi il risultato sarà perfetto.

Per quanto riguarda gli ingredienti da utilizzare per questa ricetta, noi abbiamo preparato le lenticchie in umido con pomodoro e pancetta, ma voi potete tranquillamente omettere entrambi anche se vi consigliato di aggiungere almeno un paio di cucchiai di concentrato di pomodoro che trasformerà il gusto delle lenticchie in umido vegetariane. Se volete, invece, esagerare con questa ricetta della tradizione l’aggiunta di qualche salsiccia alle lenticchie (solo a fine cottura) non può che giovare al sapore finale del piatto. Se volete invece optare su un grande classico proponetele con uno zampone, mentre per un’idea diversa dal solito, vi suggeriamo il risotto lenticchie e cotechino.

Ultimi due consigli: attenzione a non lavorare troppo le lenticchie, rischierete di sfaldarle tutte ritrovandovi, alla fine, quasi con un hummus di lenticchie! Inoltre, come tanti piatti, anche le lenticchie in umido sono ancora più buone il giorno dopo averle cucinate. Per questo vi suggeriamo di prepararle prima, e riscaldare in pentola con l’aggiunta di un goccio di acqua prima di portarle in tavola.

Conservazione

Se non le consumate subito dopo la preparazione, consigliamo di conservarle in frigorifero per circa 2 giorni, accuratamente riposte all’interno di un contenitore ermetico.

Scoprite anche tutti i nostri contorni di Natale: li adorerete!

5/5 (1 Review)

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2022 - PC

Capodanno

ultimo aggiornamento: 20-12-2021


La rosa di Parma è il simbolo della cucina emiliana

Come preparare un perfetto Aperol Spritz