Come pelare le patate bollite nel modo giusto senza scottarsi le dita e senza perdere inutilmente tempo in cucina.

Le patate sono uno dei cibi più amati in cucina perché sono ottime sia da sole che come base di timballi e sformati. La parte noiosa, però, consiste nel pelarle. Si cerca sempre di scaricare questo compito a qualcun altro perché c’è sempre qualcosa che non va nel verso giusto: quando sono troppo calde si possono rompere, oppure la buccia non viene via facilmente e ci si scotta. Quindi, come pelare le patate bollite nel modo giusto e senza scottarsi le dita? Seguiamo alcuni metodi efficaci e velocissimi che sono stati sperimentati negli anni in cucina.

Come pelare le patate bollite nel modo giusto

10 ricette DETOX per rimetterti in forma

Patate bollite
Patate bollite
  1. Prima di tutto bisogna “preparare” le patate alla bollitura. Fate, quindi, una lieve incisione solo sulla buccia senza andare in profondità, altrimenti si romperà durante la cottura.
  2. La seconda accortezza consiste nell’immergere completamente le patate in acqua fredda con un pizzico di sale.
  3. Infine, le patate dovranno cuocere con la fiamma al minimo e bisognerà aspettare altri 40 minuti circa dopo la bollitura per farle cuocere. Per verificare che siano cotte infilate una forchetta sull’incisione e verificate che siano sono morbide.
  4. Dopo che le patate saranno cotte, prendete un mestolo piatto con i buchi ed estraete una patata per volta. Immergetele, quindi, in un recipiente pieno di acqua fredda e ghiaccio.
  5. Aspettate circa 20 secondi e vedrete che con una leggera pressione la buccia verrà via da sola. Posizionate le punta delle dita a metà della patata e sfilate la buccia verso l’esterno.

In questo modo il risultato è garantito e potrete usarle per tutte le vostre ricette con le patate!


Bucce di patata: 4 usi insoliti

Come depurare il fegato con cicoria e carciofi: ricette imperdibili!