Come pelare le patate bollite nel modo giusto con i consigli della nonna

Come pelare le patate bollite nel modo giusto senza scottarsi le dita e senza perdere inutilmente tempo in cucina.

Le patate sono uno dei cibi più amati in cucina perché sono ottime sia da sole che come base di timballi e sformati. La parte noiosa, però, consiste nel pelarle. Si cerca sempre di scaricare questo compito a qualcun’altro perché c’è sempre qualcosa che non va nel verso giusto. Le patate quando sono troppo calde si possono rompere oppure la buccia non viene via facilmente e ci si scotta. Come pelare le patate bollite nel modo giusto senza sfarinarle e senza scottarsi le dita? Seguiamo alcuni metodi efficaci e velocissimi che sono stati sperimentati negli anni in cucina.

PELARE LE PATATE
PELARE LE PATATE

Come pelare le patate bollite nel modo giusto: una buona preparazione inizia da una cottura fatta a puntino.

Prima di tutto bisogna “preparare” le patate alla bollitura. Fare, quindi, una lieve incisione solo sulla buccia senza andare in profondità, altrimenti si romperà durante la cottura. La seconda accortezza consiste nell‘immergere completamente le patate in acqua fredda con un pizzico di sale. Infine, le patate dovranno cuocere con la fiamma al minimo e bisogna aspettare altri 40 minuti circa dopo la bollitura per farle cuocere. Per verificare che siano cotte infilare una forchetta sull’incisione e vedere se sono morbide.

Pelare le patate bollite nel modo giusto dopo la cottura: step by step per un risultato perfetto.

Dopo che le patate sono cotte prendere un mestolo piatto con i buchi ed estrarre una patata per volta. Immergetele, quindi, in un recipiente pieno di acqua fredda e ghiaccio. Aspettate circa 20 secondi e vedrete che con una leggera pressione la buccia verrà via da sola. Posizionare le punta delle dita a metà della patata e sfilare la buccia verso l’esterno. Vedrete che il risultato è garantito.

 

ultimo aggiornamento: 11-04-2017

Elisa Mahagna

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