Ingredienti:
• 500 g di farina 00
• 250 g farina di semola rimacinata
• 2 cucchiai di olio
• 300 ml di acqua
• 1 cucchiaio di sale
• 2 cucchiai di vino
• 1 cespo di scarola riccia
• 2 pomodori
• 5 acciughe
• 300 g di tuma o altro formaggio filante
• olio di semi per friggere
• sale q.b.
• pepe q.b.
difficoltà: facile
persone: 12
preparazione: 30 min
cottura: 30 min

Il pidone è una sorta di calzone messinese farcito di scarola, formaggio, pomodori e acciughe e poi fritto. Questi sono i pidoni tradizionali!

Il pidone, anche noto come pitone, è un rustico da rosticceria a forma di calzone che può essere farcito in diversi modi prima di essere fritto o cotto al forno. A voler essere sinceri, la ricetta originale siciliana prevede un ripieno a base di scarola, pomodoro, formaggio filante e acciughe racchiuse da un impasto non lievitato e fritto.

Per quanto riguarda le origini del pidone invece, come è facile intuire risalgono alla cucina povera. C’era infatti l’usanza di friggere la pasta del pane avanzata al fine di trasformarla in qualcosa di più saporito e appagante. Col tempo si decise poi di aggiungere il ripieno, scegliendo ovviamente ingredienti del territorio, e di chiudere il tutto a mezzaluna. Vediamo insieme come preparare questo street food tipico soprattutto della città di Messina.

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pidone
pidone

Come preparare la ricetta del pidone

  1. Per preparare i pitoni messinesi cominciate dal ripieno. Lavate la scarola, tagliatela a pezzetti e asciugatela benissimo prima con una centrifuga per insalata e poi con un canovaccio pulito. Trasferitela poi in una ciotola e unite i pomodori tagliati a dadini e privati dei semi, le acciughe spezzettate e il formaggio a dadini. Condite il tutto con olio, sale e pepe e tenete da parte.
  2. Dedicatevi ora all’impasto. Riunite in una ciotola le due farine, unite il sale e poi in sequenza l’olio, il vino e l’acqua e impastate energicamente a mano. Avvolgete il panetto nella pellicola e lasciatelo riposare per un’ora.
  3. Dividetelo poi in 10-12 parti dello stesso peso, stendetele con il matterello in modo da raggiungere 3 mm circa di spessore e mettete al centro un cucchiaio abbondante di ripieno.
  4. Chiudete a mezzaluna e sigillate bene i bordi con una chiusura a cordoncino.
  5. Friggeteli in olio di semi bollente a 180°C fino a che non risulteranno uniformemente dorati. Scolateli con una schiumarola, passateli su carta assorbente e serviteli immediatamente.

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Conservazione

Trattandosi di una ricetta fritta, vi consigliamo di consumarla al momento. Se proprio le dosi fossero troppo grandi per le vostre esigenze potete dimezzarle oppure conservare l’impasto avvolto nella pellicola in frigorifero per un paio di giorni o in freezer. Anche il ripieno si conserva in frigorifero per il medesimo tempo ma non è possibile congelarlo.

5/5 (1 Review)

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