Come si fa la besciamella senza burro

A volte sostituire un ingrediente con un altro è una scelta. Ogni tanto una necessità. Oggi scopriamo come fare una besciamella senza burro!

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La besciamella è una salsa di base della cucina italiana utilizzata per la preparazione di tanti piatti tipici. Nonostante quanto si dica, non è una salsa francese ma è stata introdotta in Francia solo in un secondo momento. Infatti una prima ricetta di besciamella è già presente nel famoso compendio di cucina “La cucina medicea” del XV secolo. Oggi, per scelte dietetiche o semplicemente per variare, si priva la besciamella del burro, uno degli ingredienti principali della ricetta tradizionale. Vediamo come fare la besciamella senza burro!

Come si fa la besciamella senza burro: la ricetta

DIFFICOLTÀ: 1

TEMPO: 20 minuti circa

Ingredienti

  • 90 ml di olio di semi
  • 100 g di farina 00
  • latte parzialmente scremato: 1 l
  • noce moscata e sale q.b.

Preparazione della besciamella senza burro

La preparazione della besciamella senza burro è molto semplice. Prima di tutto bisogna prendere un pentolino e versare il latte all’interno. Accendere il fuoco (medio) e scaldare il latte fino a che non starà per bollire (attenzione, non deve arrivare al bollore, spegnerlo un attimo prima). Aggiungere un pizzico di sale e noce moscata a piacere. Prendere un altro pentolino e versarvi l’olio di semi. Accendere il fuoco e lasciarlo scaldare a fuoco basso. Aggiungere la farina e mescolare rapidamente con una frusta evitando la creazione di grumi. Aggiungere il latte nel pentolino dell’olio e continuare a scaldare il composto mescolando con la frusta. Lasciare bollire per poco tempo. Spegnere il tutto e, una volta ottenuta la densità desiderata, lasciare raffreddare. Et voilà! Ecco pronta la nostra besciamella senza burro.

besciamella light

La conservazione della besciamella

Subito dopo averla preparata, se non si necessita di utilizzarla al momento, è possibile conservarla in frigorifero. Una volta raffreddata, inserirla in un contenitore ermetico e mantenerla al fresco per un massimo di due giorni. Se si è fatta più besciamella del dovuto, invece, la si può conservare in congelatore per un massimo di un mese.

Ricette e usi della besciamella

Chiamata anche “salsa bianca” è una delle più versatili in cucina. Nella tradizione italiana il nome “besciamella” viene subito associato ad altre ricette tipiche italiane, molto amate: dalle lasagne, ai cannelloni ripieni, le crespelle ma anche la pasta al forno e i timballi. Si possono realizzare anche contorni come i cavolfiori o i finocchi gratinati in forno e i secondi come il pollo alla besciamella.

La storia della besciamella

Secondo gli storici la besciamella ha origini molto antiche anche se in passato la ricetta era leggermente differente. Secondo alcune fonti del XV secolo, infatti, inizialmente essa era ottenuta dalla lenta cottura del latte unito a brodo di carne e spezie. Al composto veniva poi aggiunta la panna che le donava una consistenza densa, quasi collosa. Pare sia nata in Toscama, presso la corte di Caterina de’ Medici, dove veniva chiamata, appunto, “salsa colla”. Fu poi la regina a portarla in Francia. La prima fonte che cita la besciamella risale proprio a quel periodo: si tratta de “La cucina medicea” del XV secolo. La ricetta fu poi ripresa da Pellegrino Artusi nella famosa opera La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene nel 1891.

Curiosità: la nascita del nome

L’origine del nome attuale della salsa è il prodotto della contaminazione fra il nome italiano dell’epoca medicea e la lingua francese. Infatti pare sia stato reinterpretato dal cuoco di Nicolas Chalon du Blé, marchese d’Uxelles, che scrisse il testo fondante della cucina francese: Le cuisinier français. Il termine “besciamella” fu scelto per onorare il cortigiano Louis de Béchameil, il marchese di Nointel.

Fonte foto: Pixabay

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