Ecco come preparare i fagioli al vino rosso, un contorno saporito e dal gusto molto avvolgente che si abbina bene a tanti secondi piatti.
Durante la stagione più fredda, c’è un piatto che non dovrebbe mancare sulle nostre tavole: i fagioli al vino rosso. Sebbene diffusi in tutto il nord Italia come alternativa ai contorni più classici o alle zuppe di legumi, è nella zona di Cuneo dove vengono preparati più spesso. È qui infatti che viene coltivato il famoso fagiolo di Cuneo IGP, una varietà di borlotto caratterizzata da buccia sottile e striata di rosso. Se a questo aggiungete che il Piemonte è altrettanto famoso per i suoivini rossi corposi non è difficile capire l’origine di questo accostamento.
I fagioli ubriachi si possono preparare utilizzando la varietà di legume che preferite. Se non riuscite a trovare quello di Cuneo potete optare per dei classici borlotti, secchi e poi cotti da voi, oppure in scatola. Alcuni poi sono soliti aggiungere al soffritto della pancetta o del lardo, così da rendere il piatto ancor più saporito, ma se preferite mantenerlo 100% vegetale (oltre che più leggero) potete tranquillamente ometterli.
Ottima fonte di proteine vegetali, i fagioli sono protagonisti di moltissime ricette, una più buona dell’altra. Rimanendo in Piemonte come non citare la fagiolata piemontese, una versione molto saporita della classica zuppa di fagioli. Sempre tipici della tradizione culinaria del nostro paese sono i fagioli all’uccelletto, mentre se cercate una ricetta che metta tutti d’accordo allora puntate su salsiccia e fagioli di Bud Spencer e Terence Hill.

Ingredienti
Per i fagioli al vino rosso
- Fagioli Borlotti – 200 g secchi (400 g cotti)
- Olio extravergine di oliva – 2 cucchiai
- Cipolla – 1
- Aglio – 1 spicchio
- Vino rosso corposo – 100 ml
- Erbe aromatiche fresche (salvia, rosmarino, alloro) – 1 mazzetto
- Sale fino – q.b.
- Pepe nero – q.b.
Preparazione
Fagioli al vino rosso
Per prima cosa, se partite dai fagioli secchi occorre lasciarli reidratare in acqua per 8-12 ore. In seguito si procede alla cottura trasferendoli in una pentola con acqua pulita. Nel caso della pentola a pressione il tempo di cottura è di circa 30 minuti a partire dal fischio; sul fuoco tradizionale invece cuoceranno in circa un’ora. Solo a cottura ultimata aggiungete all’acqua ancora calda un generoso cucchiaino di sale grosso.
Se utilizzate i fagioli in scatola potete iniziare a seguire la ricetta da qui. Tritate finemente la cipolla e rosolatela in padella con l’olio, lo spicchio di aglio e le erbe aromatiche.
In questa fase, se desiderate, potete aggiungere anche un battuto di lardo o pancetta.
Scolate quindi i fagioli dal liquido e uniteli in padella facendoli insaporire qualche istante.
Sfumate con il vino rosso e lasciate andare per una decina di minuti aggiustando di sale e di pepe.
Potete servire i fagioli cotti con il vino rosso con croccanti crostoni di pane casereccio tostato. È anche possibile prolungare la cottura dei fagioli aggiungendo circa mezzo bicchiere di acqua così da ottenere un fondo di cottura più ricco e cremoso. Di fatto esistono molti modi per preparare il piatto, ma la versione proposta è la più semplice e più aderente alla cucina pratica di questi territori.
Tra le varianti più semplici del piatto che non vanno a incidere sui tempi di cottura c’è l’utilizzo insieme alla cipolla di sedano e carote tritati. Ottima anche l’idea di aggiungere delle spezie come bacche di ginepro o chiodi di garofano per ottenere un contorno più aromatico. Come accennato all’inizio poi, potete unire al soffritto circa 50 g di lardo o pancetta battuti al coltello.
Conservazione
Consigli per la conservazione: potete conservare i fagioli preparati seguendo questa ricetta in frigorifero per 1-2 giorni.