Oggi prepariamo un antipasto piemontese, la giardiniera, ideale da conservare in dispensa e ottima per accompagnare i salumi.
Andiamo in Piemonte per scoprire una delle ricette simbolo della regione: la giardiniera di verdure. Ottima da servire come contorno, è l’antipasto per eccellenza delle feste e delle riunioni in famiglia, nonché quello che meglio si abbina ai classici taglieri di salumi e affettati.
Farla in casa è davvero semplice e forse non ci avete mai nemmeno pensato. Eppure, se avete un orto, settembre è il mese migliore per prepararla: ci sono le ultime verdure estive come zucchine, peperoni, il secondo raccolto di fagiolini, i primi cavolfiori… insomma tutto quello che occorre. E anche con i tempi ci state alla perfezione: avrà tutto il tempo di riposare!
Chiaramente si può preparare anche in altri periodi dell’anno, sfruttando gli ortaggi che riuscite a trovare. L’importante è che siano freschi e sodi, cotti al punto giusto in una miscela di aceto, vino, acqua e olio ben bilanciata e arricchita con sale e zucchero. La giardiniera in agrodolce infatti si regge proprio su un sottile equilibrio di sapori e consistenze.
Tra le altre conserve di verdure semplici da preparare in casa vi consigliamo il cavolfiore in agrodolce, i peperoni sott’aceto e i friarielli sott’olio. Insomma, in base alla stagione avrete di che sperimentare in cucina!

Ingredienti
Per la giardiniera
- Carote – 200 g
- Cipolline pulite – 200 g
- Fagiolini – 150 g
- Cavolfiori (cimette) – 200 g
- Sedano bianco – 3 gambi
- Zucchine – 150 g
- Peperoni – 150 g
- Aceto di vino bianco – 200 ml
- Vino bianco secco – 200 ml
- Olio extravergine di oliva – 200 ml
- Zucchero semolato – 150 g
- Sale fino – 30 g
- Pepe nero in grani – 8
- Alloro – 4 foglie
Preparazione
Giardiniera fatta in casa
Sbucciate le carote e spuntatele così come le zucchine. Tagliate le prime a rondelle e le seconde prima a metà per il lungo e poi a mezzaluna. Volendo, in commercio esistono dei coltelli seghettati che permettono di ottenere il caratteristico taglio della giardiniera. Per comodità , tenete le verdure separate.
Eliminate i filamenti e le basi alle coste di sedano e riducetele a tocchetti di 2 cm.
Spuntate i fagiolini, eliminate gli eventuali filamenti laterali e tagliateli a tocchetti di circa 3 cm. Dividete in due parti le cimette di cavolfiore con un taglio verticale. Pulite i peperoni rimuovendo picciolo, semi e filamenti bianchi poi tagliateli a tocchetti di 2 cm.
Senza mischiarle tra loro lavate tutte le verdure, comprese le cipolline, in abbondante acqua quindi sgocciolatele.
Versate in una pentola l’aceto, il vino bianco, l’acqua, il sale, lo zucchero e l’alloro. A piacere potete aggiungere anche dei grani di pepe nero.
Portate a bollore, immergetevi cavolfiore, carote e sedano e cuocete 4 minuti dalla ripresa del bollore. Dopo un minuto unite peperoni, fagiolini e cipolline e cuocete per 1 minuto dal bollore. In ultimo incorporate le zucchine e proseguite la cottura per altri 3 minuti.
Scolate le verdure, allargatele su alcuni teli. Copritele con carta assorbente da cucina, premetele leggermente per assorbire il più possibile l’umidità . Lasciate asciugare all’aria per 30 minuti.
Sistemate le verdure in vasi di vetro sterilizzati, alternando le tipologie. Premete un po’ con il dorso di un cucchiaio in modo che fuoriesca l’aria. Filtrate il liquido di cottura e utilizzatelo per riempire i barattoli. Chiudeteli con un coperchio nuovo e capovolgete in modo da formare il sottovuoto. Il nostro consiglio però è di pastorizzarli facendoli bollire per 20 minuti in una pentola coperti da 2 dita di acqua e lasciandoli raffreddare nell’acqua stessa.
Assicuratevi poi che il tappo non faccia più clack premendolo, asciugateli e riponeteli in dispensa accuratamente etichettati.
Vi lasciamo anche il video di una ricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per realizzarla.
Per un’alternativa dal gusto più delicato e semplice potete invece provare la giardiniera sott’olio. In questo caso sbianchite le verdure come da ricetta poi trasferitele all’interno del barattolo e coprite con olio di qualità .
Conservazione
La giardiniera si mantiene in dispensa per oltre 6 mesi. Una volta aperta invece va conservata in frigorifero e consumata nell’arco di una settimana.