Ingredienti:
• 250 g farina 0
• 80 ml latte di soia
• 60 ml acqua
• 8 g lievito di birra fresco
• 1 pizzico di sale
• 20 g olio vegetale
• olio di semi per friggere
difficoltà: facile
persone: 3
preparazione: 120 min
cottura: 3 min
kcal porzione: 348

Leggero, digeribile e semplice da preparare: lo gnocco fritto vegan sarà sorprendente per i vostri antipasti sfiziosi tra amici!

Lo gnocco fritto vegan senza strutto è la versione rivisitata della ricetta della tradizione emiliana. Mentre molte città restano fedeli alla denominazione di gnocco fritto, a Parma questo prodotto viene conosciuto come torta fritta e a Bologna viene chiamato crescentina. Lo gnocco classico viene preparato con strutto e latte, ma la ricetta vegana di oggi sostituirà questi ingredienti con l’olio vegetale che renderà il prodotto finito anche più digeribile e leggero.

Ormai noto in tutta Italia, questa pietanza è solita da trovare durante eventi e sagre di paese, ma è anche un buon modo per organizzare aperitivi e antipasti sfiziosi con amici lasciandovi trascinare da una squisita frittura.

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Gnocco fritto vegan
Gnocco fritto vegan

Preparazione della ricetta dello gnocco fritto

  1. Sciogliete il lievito nell’acqua e unite il latte di soia e l’olio vegetale.
  2. Aggiungete metà farina mescolando, e poi l’altra restante metà insieme a un pizzico di sale.
  3. Lavorate l’impasto per alcuni minuti fino a risultare appiccicoso. Coprite con uno strofinaccio l’impasto nella ciotola e lasciate riposare per 20 minuti.
  4. Riprendete l’impasto e lavoratelo ancora fino ad ottenere un panetto più omogeneo. Trasferitelo in un contenitore ben coperto e lasciate lievitare per due ore in forno con luce accesa.
  5. Dopo il tempo trascorso spostate l’impasto su un piano da lavoro e stendetelo col mattarello fino a diventare sottile dallo spessore di circa 4 mm.
  6. Tagliate con una rotella l’impasto sottile creando dei rettangolini e fate scaldare l’olio in padella per friggere.
  7. Immergete gli gnocchi crudi nell’olio caldo girandoli da entrambi i lati.
  8. Scolateli su carta assorbente, farciteli e serviteli caldi!

Gli gnocchi fritti vegan possono essere accompagnati da un cocktail o dal un bicchiere di bollicine, ed essere gustati con formaggi e salumi vegani. Potete sostituire la farina 0 con quella di tipo 1 o 2, e l’olio con 25 g di burro vegetale che andrete invece ad unire all’impasto a tocchetti dopo aver aggiunto la farina. Se aggiungete alla ricetta due cucchiai di olio extravergine d’oliva otterrete un gusto ancora più fragrante.

Lo gnocco fritto con crema di avocado

Un modo molto gustoso è assaporare lo gnocco fritto con una crema di avocado: andremo a realizzare una crema simile al guacamole che si diversifica però nei suoi ingredienti che accompagnano il sapore inconfondibile dell’avocado. Per prima cosa raccogliete la polpa di due avocado e trasferiteli in una ciotola; poi uniteci sale, pepe, noce moscata e una piccola cipolla tritata molto finemente. Mescolate il tutto ed ecco pronta la vostra crema per farcire gli gnocchi.

Potete anche portare a tavola gli gnocchi fritti integri per poi inzupparli uno alla volta in una manciata della vostra crema di avocado.

Conservazione

Sconsigliamo la conservazione. Mangiate lo gnocco fritto caldo e ancora fragrante!

Provate la ricetta originale dello gnocco fritto emiliano o la versione senza glutine!

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Antipasti sfiziosi Cucina vegana

ultimo aggiornamento: 24-02-2022


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