Latte brûlé: la ricetta per preparare un dolce al cucchiaio tipico della cucina povera dell’Emilia Romagna.
Arriva direttamente dall’Emilia Romagna la ricetta del latte brûlé, un dolce al cucchiaio semplice da preparare e a base di soli tre ingredienti: latte, zucchero e uova. Il segreto di questo dolce sta tutto nella lenta cottura, prima del caramello sul fuoco e poi del dolce in forno.
Inserito tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali della regione dal 2017, il latte brûlé viene già citato da Pellegrino Artusi ne La scienza in cucina e l’arte di mangiare bene (ricetta numero 692). Il noto cuciniere indica nella ricetta sia albumi che tuorli ma oggi la maggior parte delle famiglie preferisce utilizzare solo i tuorli.
Questo dolce non va confuso né con il crème caramel dove lo zucchero viene caramellato dopo la cottura, né con la panna cotta nella quale vengono aggiunti addensanti. Attenzione a non confonderlo nemmeno con il fiordilatte bolognese, cotto sul fuoco e aromatizzato con chicchi di caffè, né con il latteruolo, aromatizzato alla noce moscata.
Preparare il latte brûlé romagnolo significa fare un salto indietro nel tempo e gustare una ricetta che, a scapito dei lunghi tempi di preparazione, saprà donarvi un piacere unico. Non ci credete? Vediamo insieme come si prepara.

Ingredienti
Per il latte
- Latte intero – 1 l
- Zucchero semolato – 100 g
- Vaniglia – 1 bacca
Per il caramello
- Zucchero semolato – 150 g
- Acqua – 2 cucchiai
Per il latte brûlé
- Tuorli – 8
- Zucchero semolato – 80 g
Preparazione
Latte brûlé
Per prima cosa mettete il latte in un pentolino con lo zucchero. Tagliate a metà per il lungo la bacca di vaniglia, raschiatene i semi all’interno con la punta del coltello e mettete bacca e semi nel latte.
Mettete sul fuoco e fate bollire per un’ora, in modo da far ridurre il latte della metà, poi spegnete e fate raffreddare.
Mettete lo zucchero per il caramello in una casseruola insieme a due cucchiai di acqua e fatelo sciogliere fino a che non si sarà caramellato, assumendo un colore scuro. In questa fase non occorre mescolare.
Versate lo zucchero caramellato sul fondo dello stampo per il latte brûlé e roteatelo in modo da ricoprire tutte le pareti e non solo la base.
Lo stampo per il latte brûlé è di alluminio con o senza foro al centro e dal diametro di circa 20-22 cm.
Lavorate i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro. Non serve montarli con le fruste elettriche. Versate poi a filo il latte ormai freddo filtrandolo in modo da rimuovere i semi e mescolate.
Trasferite il tutto nello stampo ricoperto di caramello e posizionatelo all’interno di una teglia leggermente più grande. Versate in questa teglia tanta acqua quanta ne occorre a raggiungere metà altezza dello stampo e procedete con la cottura a bagnomaria in forno a 200°C per almeno un’ora. Il latte brûlé è pronto quando risulta asciutto alla prova stecchino e comincia a staccarsi dai bordi dello stampo.
Lasciatelo raffreddare nello stampo quindi capovolgetelo su un piatto da portata prima di servirlo.
Servitelo da solo o accompagnatelo con un ciuffo di panna montata.
Conservazione
Il latte brûlé si mantiene in frigorifero per 2-3 giorni.