Una braciola è, in senso lato, una fettina di carne, cotta come meglio si crede. Le braciole di maiale sono perfette se preparate alla griglia, mentre le braciole di manzo si possono cucinare anche “cotolettate”.

Secondo quanto ci spiegano su FraGolosi, le braciole alla messinese sono un secondo piatto goloso, dove la fettina si farcisce e si arrotola, proprio come si fa con quelli che in altre zone d’Italia sono detti involtini.
Circa 600 g di fettine di manzo, da battere in modo da renderle sottilissime

Ingredienti

300 g di pane grattugiato
30 g di parmigiano grattugiato
30 g di pecorino grattugiato.
120 g di formaggio a dadini
olio evo, sale e pepe QB
1 cucchiaio di prezzemolo tritato finemente
2 cucchiai di strutto 

Preparazione

Tutti gli ingredienti, a parte lo strutto, la carne, il formaggio a cubetti e l’olio, vanno mescolati in una ciotola; si bagna il composto con un poco di olio in modo da renderlo leggermente morbido e corposo, tanto da poterlo impastare agevolmente.

Si prende ogni singola fettina di carne e si stende su di essa un pochino di strutto, uno strato del composto sopra preparato e un dadino di formaggio. Quindi si chiude a involtino; il primo passo consiste nel piegare i lati per poi arrotolare la carne dall’alto verso il basso. In questo modo il ripieno è perfettamente chiuso all’interno della fettina.

Gli involtini vanno spiedati su uno stecchino in legno o in metallo, per poi passarli nuovamente nel pan grattato. Le braciole messinesi si cuociono preferibilmente alla griglia, girandole spesso. È importante evitare di cuocere eccessivamente la carne, ma anche di bruciacchiare troppo l’esterno lasciando l’intero troppo crudo. 

Braciole alla messinese
Braciole alla messinese

Volendo si possono cuocere gli spiedini con una bistecchiera in ghisa, o anche al forno, posizionandole sollevate appoggiando gli stecchini sul bordo di una teglia. In questo modo si eviterà di creare una cottura eccessivamente lenta.

Le braciole alla messinese si mangiano caldissime, accompagnate da un vino rosso robusto. Sono un classico di ogni stagione, da mangiare per il pranzo della domenica o anche per una grigliata tra amici. A Messina braciola significa proprio involtino, infatti si possono trovare ricette anche per le braciole di pesce spada. Si cucinano allo stesso modo di quelle di carne, solo che si utilizzano sottili fettine di filetto di pesce spada e la cottura è molto veloce, per evitare che il pesce divenga troppo secco e stoppaccioso.

Tradizionalmente le braciole messinesi si accompagnano con le patate al forno; chiaramente però questo secondo gustoso si può avvicinare a qualsiasi contorno, volendo anche degli spinaci spadellati o del radicchio alla griglia, per alleggerire l’intera preparazione.
Le versioni che si trovano a Messina differiscono leggermente da famiglia a famiglia, come vuole la tradizione italiana più classica in ambito culinario. Per questo motivo le ricette disponibili sono svariate, con diversi tagli di carne, erbe aromatiche originali o anche formaggi più o meno tipici della Sicilia. Con il caciocavallo si preparano le braciole più tradizionali, nessuno vieta di utilizzare un altro tipo di formaggio.

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