Preparare i nigiri di salmone è davvero semplice e grazie alla nostra ricetta lo sarà ancor di più. Pronti a scoprire le meraviglie del sushi fatto in casa?
Gustare un buon sushi non è sempre semplice: trattandosi della moda del momento, è facile incappare in qualche ristorante improvvisato che con le sue proposte non è in grado di soddisfare le nostre aspettative. Ecco perché oggi scopriamo come preparare il nigiri al salmone fatto in casa partendo da zero. Cominceremo dalla cottura del riso per sushi (il gohan) fino ad arrivare al taglio del salmone.
Come sempre quando si parla della consumazione di pesce crudo è fondamentale che sia abbattuto per evitare rischi. Se avete dei dubbi, congelate il trancio di salmone per 96 ore prima di procedere con la preparazione. Infine, un sushi che si rispetti ha bisogno di un degno accompagnamento: in questo caso salsa di soia e wasabi. Il wasabi, ossia una radice piccante servita sotto forma di pasta di colore verde, viene solitamente posizionata tra il pesce e il riso. Se però non ne amate il gusto o non siete certi che i commensali la gradiscano, potete servirla a parte.
Quelle che non tutti sanno ancora oggi è che il sushi, in questo caso i nigiri, vanno intinti nella salsa di soia dalla parte del pesce, e non del riso! Mangiare il sushi in maniera corretta, un po’ come spesso accade in Giappone, è una vera e propria arte.
Se l’idea di preparare il sushi fatto in casa vi stuzzica ma non amate il pesce crudo (o non vi sentite sicuri nel servirlo) allora vi consigliamo di realizzare i nigiri di salmone affumicato, sicuramente meno autentici ma comunque ottimi, oppure quelli con il salmone scottato, ottenuto cuocendo brevemente con un cannello le fettine di salmone messe sopra il riso.

Ingredienti
Per i nigiri di salmone
- Riso per sushi – 250 g
- Acqua – 250 ml
- Aceto di riso – 35 ml
- Zucchero semolato – 1 cucchiaio
- Sale fino – 1 cucchiaino
- Wasabi (facoltativo) – q.b.
- Salmone fresco abbattuto – 200 g
Per servire
- Salsa di soia – q.b.
- Zenzero marinato – q.b.
Preparazione
Nigiri di salmone
Per prima cosa preparate il riso. Sciacquatelo per bene sotto il getto dell’acqua fino a che non lascerà più amido. Trasferitelo in una pentola, copritelo con acqua e lasciate cuocere con il coperchio per circa 15 minuti o fino a che tutta l’acqua non si sarà assorbita. Non dovete mai mescolare. Spegnete e lasciate riposare il riso per 10 minuti con il coperchio.
Nel frattempo scaldate l’aceto, il sale e lo zucchero fino a che questi non si saranno ben sciolti.
Una volta trascorso il tempo di riposo del riso unite il condimento e mescolate. Potrete procedere con la preparazione del nigiri di sushi non appena sarà freddo.
Tradizionalmente non andrebbero utilizzati utensili di acciaio ma solo di legno (bambù) o tutto al più plastica.
Ora potete tagliare a fette il salmone abbattuto con dei tagli perpendicolari alle fibre. Lo spessore ideale è 3 mm.
Con le mani umide formate delle polpette allungate premendo bene il riso tra le mani. Stendete su ogni polpetta un velo di wasabi e coprite con una fettina di salmone. I vostri nigiri al salmone sono pronti per essere serviti!
Vi lasciamo anche un breve video utile soprattutto per capire come tagliare correttamente il salmone (forse il passaggio che richiede maggior attenzione).
Il modo migliore per gustare i nigiri di salmone è intingendoli nella salsa di soia. E non dimenticate di accompagnarli con lo zenzero marinato, soprattutto se la vostra serata sushi prevede pesce crudo e cotto.
Conservazione
I nigiri di salmone come tutto il sushi del resto, non è adatto alla conservazione. Preparatelo e consumatelo al momento, lasciandolo in frigorifero per massimo mezza giornata. Ricordate comunque di riportarlo a temperatura ambiente prima di consumarlo.