Ingredienti:
• 2,5 kg di farina 0
• 1/2 l di acqua
• 20 g di sale
• 1 g di lievito di birra secco
• baby carote e rafano q.b.
• misticanza q.b.
• aceto balsamico q.b.
• arachidi q.b.
• Parmigiano Reggiano q.b.
• olio EVO q.b.
difficoltà: facile
persone: 6
preparazione: 20 min
cottura: 5 min

Direttamente da “Concettina ai Tre Santi”, a Napoli arriva la ricetta per la buonissima pizza vegetale di Ciro Oliva.

Quando si parla di pizza, la città italiana di Napoli è sempre in prima fila. Direttamente dalla patria di questo piatto caratteristico e amato in tutto il mondo, arriva una nuova e speciale ricetta. Stiamo parlando della pizza vegetale di Ciro Oliva, detta The Green Boom, nata proprio nel locale napoletano noto come “Concettina ai Tre Santi“. Prepararla è molto semplice e occorrono solamente prodotti genuini.

Su una base croccante e morbida – allo stesso tempo -, viene messo un miscuglio di ingredienti golosi e caratteristici del territorio italiano. Dal Parmigiano Reggiano (48 mesi), alla misticanza, dalle carote e il rafano all’olio EVO, questa preparazione è assolutamente light e consiste in un’esplosione di gusto e sapori, tutti a carattere vegetale. Prima di cominciare, però, sappiate che, come ogni impasto, anche questo ha bisogno di lunghi tempi di lievitazione.

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Pizza vegetale di Carlo Oliva
Pizza vegetale di Carlo Oliva

Preparazione della ricetta per la pizza vegetale di Ciro Oliva

  1. Cominciamo preparando l’impasto. In una ciotola ampia, versate a fontana la farina.
  2. Unite anche l’acqua (a temperatura ambiente), il lievito secco di birra e il sale.
  3. Impastate il tutto con le mani e formate un panetto sodo e liscio. Lasciate lievitare in un luogo asciutto, coprendolo con un canovaccio o con la pellicola, per circa 6 ore.
  4. Trascorso questo tempo, dividete l’impasto in panetti più piccoli di circa 150 g ciascuno.
  5. Riscaldate il forno (a 220°C) almeno 30 minuti prima e, dopo averlo spento, mettete all’interno questi panetti per farli lievitare ancora 6 ore.
  6. Successivamente, prendete un panetto alla volta e stendetelo con un mattarello, per dargli forma circolare.
  7. Infornate una base di pizza alla volta, facendo cuocere a 220°C per 4 minuti.
  8. Terminata la cottura, condite subito con baby carote e rafano, misticanza, arachidi, Parmigiano Reggiano 48 mesi, aceto balsamico e olio EVO, nelle quantità che preferite.

Conservazione

La ricetta di Ciro Oliva per una pizza vegetale è semplice e del tutto genuina. Se ne avanza qualche fetta, potete gustarla il giorno dopo. Questa preparazione può essere conservata per 1-2 giorni al massimo, chiusa in un contenitore o coperta da un foglio di carta di alluminio.

In alternativa, provatela gustosa pizza allo yogurt.

Il lavoro di Ciro Oliva e l’idea per una pizza vegetale

Come già accennato, Ciro Oliva è l’inventore della The Green Boom. Con questo nome, si indica questa particolare ricetta di pizza vegetale. Alla base, però, c’è un concetto che unisce tradizione e innovazione. Oliva, infatti, è alla guida dell’attività di famiglia, da qualche anno, con suo padre Antonio. Entrambi portano avanti la tradizione della cucina napoletana, che vive tra le mura della pizzeria di Napoli “Concettina ai Tre Santi”, come viene spiegato sul loro sito intitolato Pizzeria Oliva.

Grazie alle idee e alla mentalità giovane di Ciro, il passato incontra il futuro. Il successo della sua attività si deve a proposte sempre più innovative e al passo con le nuove tendenze, per cibi sempre più genuini e legati al territorio. Pensate che ha anche partecipato a una puntata di “Quattro ristoranti” condotta da Alessandro Borghese! In conformità con la moda del momento, che prevede pietanze salutari e dal gusto naturale, Ciro presenta al mondo la sua pizza vegetale.

Come Oliva stesso afferma: “Il mio nuovo menù comprende The Green Boom, la pizza dedicata a Dario Montoro, il proprietario di Masseria Pigliuocco, che porta avanti quello che sta diventando un mestiere scomparso, quello del coltivatore della terra. Allo stesso modo, anche io voglio sostenere la terra, cercando di invogliare giovani come me a lavorare nei campi e garantire così una produzione di ortaggi e materia prima eccezionale, perché tutto parte da lì: se riusciamo a raggiungere grandi obiettivi è proprio grazie ai meravigliosi prodotti del nostro territorio”.

Quanto costa mangiare alla pizzeria “Concettina ai Tre Santi”: prezzi

Se pensate di aggirarvi per le vie di Napoli, sappiate che per un pranzo o una cena indimenticabili c’è la pizzeria “Concettina ai Tre Santi”. Qui, troverete ad accogliervi la fantastica pizza vegetale di Ciro Oliva. Nel suo regno, fatto di farina, pomodoro e vari condimenti, ci sono piatti per tutti i gusti. Vi state chiedendo quanto costa mangiare alla Pizzeria Oliva?

Non temete perché, nonostante la grande fama di questo locale, sul sito i prezzi sembrano rientrare perfettamente nella media. Tra le proposte più gustose c’è la tradizionale pizza fritta al costo di 8 euro. Se volete andare sul classico, invece, c’è una semplice marinara di 5 euro. I prezzi per le pizze di invenzione di Oliva, invece, si aggirano intorno a quello della nota pizza Fondazione San Gennaro a 8 euro.

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