Pollo allo scarpariello: la ricetta facile da servire a tavola
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Pollo allo scarpariello

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Pollo allo scarpariello

Per un secondo piatto da leccarsi i baffi, ecco la ricetta del pollo allo scarpariello, cotto in un sugo insaporito con basilico e cipolle.

Chi ha detto che un piatto umile non può essere allo stesso tempo strepitoso? Un valido esempio è il pollo allo scarpariello. Si tratta di un secondo piatto all’apparenza semplice, ma che al primo assaggio si rivela in tutto il suo sapore.

Il nome è molto particolare ed è legato alla tradizione napoletana. Nasce infatti nei Quartieri Spagnoli, un tempo sede di botteghe di calzolai, e’scarpar appunto. Mogli e sorelle di questi uomini, utilizzando ciò che avevano a disposizione, diedero vita a un piatto che, come il classico ragù napoletano, viene consumato in due modi: la carne come secondo mentre il sugo rimasto in pentola viene utilizzato per condire la pasta.

Meno noto della pasta allo scarpariello, il pollo si è diffuso via via non solo nelle cucine napoletane ma anche nel resto d’Italia complice la semplicità di preparazione. Si parte rosolando la carne infarinata in una casseruola per poi aggiungere i pomodori pelati (o freschi se di stagione), cipolla e basilico. Si lascia cuocere il tutto e si gusta. Facile vero?

Che poi cuocere il pollo in padella è il modo migliore per mantenerlo tenero e succulento e questo la tradizione italiana lo sa bene. Il pollo alla Marengo così come quello alla cacciatora o in fricassea sono gli esempi più lampanti. E ora è arrivato il momento di metterci ai fornelli.

Pollo tagliato a pezzi nelle sue parti: alici, cosce, sovracosce e petto
Petto, cosce, sovracosce e ali di pollo – primochef.it

Preparazione

Pollo allo scarpariello

1

Per cominciare, pulite il pollo e tagliatelo in pezzi. Se preferite, togliete anche la pelle.

2

Affettate finemente la cipolla. Lavate e asciugate le foglie di basilico.

3

Prendete un tegame con bordi alti e versate un giro abbondante di olio extravergine d’oliva. A piacere potete aggiungere del peperoncino. Una volta caldo passate i pezzi di pollo nella farina, scrollandoli per rimuovere quella in eccesso, e rosolateli per bene da entrambi i lati. Insaporite con sale e pepe.

4

Schiacciate i pelati con le mani e uniteli al pollo insieme alla cipolla. Aggiungete un’altra presa di sale, mettete il coperchio e fate cuocere per 20-30 minuti. I tempi dipendono dai tagli di carne utilizzati: è importante che cosce e sovracosce siano ben cotte quindi verificate che vicino all’osso la carne non sia più rosa e si stacchi bene.

5

A cottura ultimata profumate con prezzemolo tritato e basilico fresco spezzettato con le mani.

Fate intiepidire il pollo allo scarpariello e servitelo con il suo sugo.

Alcune varianti aggiungono dei peperoni tagliati a strisce insieme al pomodoro. Se preferite un piatto più leggero potete omettere la frittura iniziale nell’olio limitandovi a rosolarlo in poco grasso e senza farina e scegliere il petto di pollo al posto del pollo intero.

Conservazione

Il pollo allo scarpariello si conserva in frigo per un paio di giorni, ben chiuso in un contenitore ermetico. Potete servirlo come secondo piatto, dopo averlo riscaldato, oppure sfilacciarlo con le mani e utilizzarlo per condire la pasta. Sentirete che delizia!

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ultimo aggiornamento: 22 Aprile 2026 16:35

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