Scopriamo la ricetta della crema diplomatica, una base della pasticceria nata dall’unione tra crema pasticcera e panna.
La crema diplomatica, anche chiamata anche crema chantilly all’italiana, nasce dall’unione di crema pasticcera e panna montata. Rappresenta una versione “alleggerita” della prima, utilizzata per farcire bignè e dolci di vario tipo. Uno su tutti sicuramente l’omonima torta.
La ricetta si può realizzare sia con il Bimby (TM5, TM6 e TM31) che a mano, semplicemente montando la panna con le fruste elettriche. Queste ultime vi serviranno per forza, a meno che non vogliate cimentarvi nell’ardua impresa di montare la panna a mano. Noi vi proponiamo una crema diplomatica senza gelatina perché facendo diversi esperimenti ci siamo resi conto che il risultato è ottimo.

Ingredienti
Per la crema diplomatica
- Latte intero – 500 ml
- Zucchero semolato – 100 g
- Tuorli – 4
- Farina 00 – 40 g
- Limone Bio – 1/2
- Panna fresca – 200 ml
- Zucchero a velo vanigliato – 50 g
Preparazione
Crema diplomatica
Iniziate dalla preparazione della crema pasticcera, in modo che abbia il tempo di raffreddare per bene. Versate il latte in un pentolino capiente con la scorza di limone e ponetelo sul fuoco. Quando si sarà scaldato (non deve arrivare a bollore), filtratelo in modo da eliminare le scorzette.
In un’altra casseruola, lavorate con una frusta i tuorli e lo zucchero. Unite anche la farina setacciata e, sempre continuando a mescolare, versate il latte caldo a filo un po’ alla volta.
Mettete il tutto sul fuoco e continuate a mescolare con un cucchiaio di legno fino a quando la crema pasticcera si sarà addensata. Trasferitela in una terrina, coprite con la pellicola trasparente per alimenti a contatto e lasciatela intiepidire.
Aiutandovi con le fruste elettriche, montate la panna con lo zucchero a velo setacciato.
Quando la crema pasticcera sarà completamente fredda, unite i due composti avendo cura di mescolare delicatamente dal basso verso l’alto in modo da non smontare la panna.
Come preparare la crema diplomatica Bimby
Preparazione
Crema diplomatica con il Bimby
Versate la panna fredda da frigorifero e lo zucchero a velo setacciato nel boccale del Bimby. Montate l’accessorio farfalla e montate 2 min. vel. 3 con la farfalla. Spostate in una ciotola e tenete da parte.
Passate ora alla crema pasticcera: dopo aver lavato il boccale del Bimby, frullate la scorza di limone e lo zucchero 20 sec. vel. Turbo.
Unite tutti gli altri ingredienti e fate cuocere la crema pasticcera per 7 min. 80° vel. 4. Fatela raffreddare a temperatura ambiente coprendola con pellicola a contatto.
In ultimo amalgamate la crema pasticcera con la panna montata facendo dei movimenti delicati dal basso verso l’alto per evitare di smontarla.
Tradizionalmente, questa preparazione si usa per farcire la torta diplomatica: una bontà a base di pasta sfoglia, crema e pan di Spagna imbevuto. Provatela!
Varianti

Come abbiamo visto, non solo questo è un dessert versatilissimo, ma si può anche modificare leggermente per impreziosire ancora di più! Le nostre due varianti preferite sono al limone e al cioccolato!
- Crema diplomatica al limone: per questa versione unite la scorza grattugiata di un limone biologico unendola alla crema cotta.
- Crema diplomatica al cioccolato: per questa versione golosa incorporate 150 g di cioccolato fondente tritato al coltello alla crema pasticcera ancora calda. Mescolate fino a che non si sarà sciolto. In questo caso però meglio aromatizzare il latte previsto dalla ricetta con una bacca di vaniglia anziché con il limone.
Conservazione
La crema si conserva in frigorifero per 2-3 giorni.
Origine e storia
Ci sono varie ipotesi che riguardano l’origine del nome di questa crema. La prima etimologica: pare derivare dal termine greco diploma, ossia cosa addoppiata. Nel caso specifico la crema pasticcera e la panna montata.
Un’altra ipotesi invece è contenuta nel Larousse Gastronomique dove la crema compare con il nome Diplomate au Bavarois, ovvero crema bavarese preparata per la prima volta nel XIX secolo in onore di alcuni visitatori bavaresi.