Nocino: la ricetta del liquore con le noci (da fare a giugno!)
Vai al contenuto

Non sei iscritto?

--Oppure--

Accedi

Prodotti Tipici
3.6/5 (17 Recensioni)

Nocino fatto in casa

  • facile
  • 12
  • 20 min
  • 10 min
Nocino

Come fare il nocino: gli ingredienti e la ricetta del tradizionale liquore di Modena ideale da servire come fine pasto!

Il nocino è un liquore digestivo caratterizzato da un gusto piuttosto intenso e da un colore scuro. L’ingrediente imprescindibile per la sua preparazione è il mallo, ovvero la parte carnosa delle noci conosciuta fin dai tempi più antichi per la sua proprietà colorante. C’è però da aggiungere che da sempre alle noci vengono attribuite proprietà digestive e toniche.

Secondo la tradizione, la preparazione di questo liquore prende avvio la notte di San Giovanni, tra il 23 e il 24 giugno, quando le noci venivano raccolte direttamente dalle piante, e si conclude sul finire del mese di ottobre. Insomma, parliamo di una ricetta che è quasi paragonabile a un rito, soprattutto se si decide di seguire tutti i dettami della tradizione.

In origine infatti le noci venivano raccolte dalla donna del villaggio più esperta in questo genere di preparazioni direttamente dalla pianta. Doveva arrampicarsi a piedi scalzi, staccare manualmente le noci migliori e, dopo averle lasciate una notte esposte alla rugiada, procedere con la preparazione. Sul numero di noci non c’è concordanza: c’è chi dice debbano essere rigorosamente dispari e chi invece asserisce che ne servano 24.

In tutti i casi, i malli di noce vanno poi tagliati in quattro e messi in infusione in alcool fino alla fine del mese di ottobre. Si aggiungeva poi il classico sciroppo a base di acqua e zucchero e si lascia riposare nuovamente per qualche mese. In sostanza il procedimento è il medesimo di altri digestivi come la genziana, il liquore al rosmarino e quello alla liquirizia.

Per quanto riguarda la storia e l’origine del nocino, pare che tracce di una preparazione simile si trovino in antichi documenti romani in cui si narra che veniva sorseggiato dai Picti, un popolo dei Britanni. Anche in Francia, in epoca postuma, si parla di liqueur de brou de noix o ratafià di mallo, in riferimento a un liquore a base di noci. E in Italia come è arrivato? Sicuramente passando dalla Francia e approdando prima a Sassello e poi nel modenese dove è stato addirittura fondato l’Ordine del Nocino Modenese (di cui vi parliamo dopo).

Nocino in preparazione
Nocino in preparazione

Ingredienti

Per il nocino

  • Noci verdi – 24
  • Alcool alimentare 95° – 1 l
  • Zucchero semolato – 500 g
  • Acqua – 500 g
  • Limoni bio – 1
  • Cannella – 2 stecche
  • Chiodi di garofano – 4

Preparazione

Nocino fatto in casa

1

Lavate bene le noci verdi e asciugatele. Poi, con l’aiuto di un coltello, tagliatele in quattro parti. Versatele all’interno di un vaso di vetro, aggiungete la stecca di cannella, la scorza del limone e i chiodi di garofano.

2

Coprite con l’alcol, chiudete bene con il coperchio e fate macerare in una posizione soleggiata per 45 giorni agitando il vaso di tanto in tanto.

3

Trascorso il tempo di macerazione preparate lo sciroppo: versate lo zucchero in una pentola insieme all’acqua. Mettete sul fuoco e fate cuocere a fiamma bassa fino a quando lo zucchero non risulterà completamente sciolto. Spegnete il fuoco e fate raffreddare.

4

Filtrate l’alcol dalle noci con l’aiuto di un colino a maglie strette e solo quando lo sciroppo di acqua e zucchero sarà completamente freddo unitelo all’alcol.

5

Mescolate bene e imbottigliate il liquore in bottiglie di vetro scure. Lasciate riposare per almeno 20 giorni prima di servire. Secondo tradizione bisognerebbe però aspettare fino a Natale.

Ed ecco un breve video con i passaggi per realizzarlo.

Conservazione

Consigliamo di conservare il nocino per almeno qualche mese prima di assaggiarlo, meglio se riuscite a resistere per circa 1 annetto ma secondo la tradizione dovrebbe essere già pronto in occasione del Natale (dato che è da preparare a partire dal 24 giugno). Attenzione a non tenerlo troppo in dispensa perché potrebbe crearsi il fondo (da scartare).

La ricetta tradizionale del nocino dell’Ordine del nocino modenese

A Spilamberto, nella provincia di Modena, si trova l’associazione “Ordine del Nocino Modenese”, fondata nel 1978 con l’obiettivo di organizzare, promuovere e sostenere iniziative e eventi volti a proteggere, valorizzare e diffondere l’antica tradizione del nocino. Originariamente, l’Ordine era composto esclusivamente da donne e ancora oggi, pur con alcune concessioni per la parità dei diritti, la maggioranza del Consiglio è rappresentata da donne.

La ricetta del nocino secondo l’Ordine è la seguente:

  • 1 l di alcol a 95°
  • 1000-1200 g di zucchero
  • 1-1,2 kg di noci verdi
  • Possibile aggiungere aromi a piacere (chiodi di garofano e cannella). “Poco è già molto”
  1. Una volta raccolte, le noci devono essere divise in quattro parti e messe in un contenitore di vetro senza guarnizioni di gomma, insieme allo zucchero.
  2. Dopo averle conservate al sole per 1-2 giorni e mescolate di tanto in tanto, le noci sono pronte per essere miscelate con l’alcool e, se necessario, con gli aromi desiderati.
  3. Il prodotto ottenuto deve essere posizionato in un’area parzialmente esposta al sole, aperto e mescolato saltuariamente, e filtrato non prima di 60 giorni. Si consiglia di imbottigliare il nocino in contenitori di vetro scuri e/o di affinare il liquore in botticelle di legno.

I consigli dell’Ordine sono poi: la possibilità di utilizzare legno di rovere o castagno per affinare il liquore, a condizione che la botticella sia stata adeguatamente trattata prima dell’uso. Inoltre, per apprezzare appieno tutte le caratteristiche organolettiche di questo liquore, è consigliabile conservare il nocino in un luogo fresco per almeno 12 mesi.

Leggi anche
Facili, veloci e sfiziose: queste 10 ricette con le noci vi conquisteranno!
3.6/5 (17 Recensioni)

Riproduzione riservata © 2026 - PC

ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2026 13:54

I commenti dei nostri lettori

0 Commenti
Più vecchi
Più recenti
Feedback in Linea
Visualizza tutti i commenti

Uova alla Cracco: un piatto stellato facile da realizzare