Scugnizzi napoletani, la ricetta della pasta fritta
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Scugnizzi napoletani

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Pasta fritta servita con rucola, pomodorini e grana

Impasto per la pizza tagliato a bastoncini, fritto e servito con rucola, pomodorini e grana. Vi presentiamo gli scugnizzi napoletani!

Ancora una volta scopriamo come il genio napoletano è stato in grado di trasformare uno “scarto” in un vero e proprio piatto. Stiamo parlando degli scugnizzi di pasta fritta, originariamente preparati con gli avanzi di impasto della pizza rimasto invenduto. Sono nati quindi dalle stesse mani dei pizzaioli che hanno pensato di tagliare a strisce e friggere l’impasto lievitato e servirlo come antipasto ai propri clienti. Da qui a diventare una delle ricette più richieste il passo è stato breve.

Oggi gli scugnizzi fritti, chiamati angioletti nella versione dolce, sono presenti in molti menù e vengono portati in tavola come antipasto insieme a rucola, pomodori e scaglie di grana. Perfetto per l’estate, questo piatto è in grado di prendere per la gola chiunque con la sua semplicità. Potete friggere qualsiasi impasto lievitato per pizza che vi sia avanzato, dal più tradizionale a quello senza glutine o per pizza napoletana: il risultato sarà sempre strepitoso.

In fin dei conti quando si parla di fritti la città partenopea non è seconda a nessuno: pizza fritta, montanare, battilocchio ma anche cuoppo sono solo alcuni degli street food che è possibile preparare a casa (o gustare direttamente sul posto passeggiando per le vie del centro storico).

Ora però è il momento di svelarvi come preparare dei deliziosi scugnizzi fritti a regola d’arte. Pronti?

Piatto con strisce di impasto lievitate e fritte servite con rucola, pomodorini e scaglie di grana
Scugnizzi di pasta fritta – primochef.it

Ingredienti

Per gli scugnizzi di pasta fritta

  • Farina 00 – 300 g
  • Acqua – 150 g
  • Lievito di birra secco – 4 g
  • Sale fino – 8 g

Per friggere

  • Olio di semi – q.b.

Per servire

  • Rucola – 100 g
  • Pomodorini – 250 g
  • Grana (scaglie) – 50 g
  • Olio extravergine di oliva – q.b.
  • Sale fino – q.b.

Preparazione

Scugnizzi napoletani

1

Per prima cosa preparate l’impasto per la pizza. Il nostro consiglio è di realizzare direttamente più impasto così da portare in tavola in una sola volta antipasto e pizza. Versate in una ciotola la farina e unite a filo l’acqua in cui avrete sciolto il lievito.

2

Non appena l’impasto comincia a prendere consistenza incorporate anche il sale e finitelo di lavorare sulla spianatoia. Dovrete ottenere un panetto liscio e omogeneo.

3

Oliate la ciotola e rimettete il panetto all’interno. Fate lievitare nel forno spento con la luce accesa fino a che non sarà raddoppiato di volume. Ci vorranno all’incirca 2-3 ore.

4

Una volta lievitato, riportate l’impasto sulla spianatoia. Staccatene delle porzioni e lavoratele con le mani in modo da ottenere un filoncino di 1 cm di diametro. Tagliateli poi a tocchetti lunghi circa 6-7 cm assottigliandone a piacere le estremità.

In alternativa potete anche stendere l’impasto a mano e poi tagliare dei rettangoli all’incirca della dimensione indicata aiutandovi con un coltello o con una rotella tagliapasta. 

5

In una padella scaldate abbondante olio di semi fino a raggiungere i 170°C. Tuffate le strisce di impasto poche per volta friggendole fino a che non risulteranno gonfie e dorate. Scolatele con una schiumarola e passatele su carta assorbente prima di servirle.

Per portare in tavola gli scugnizzi preparate un piatto con rucola, pomodorini tagliati a metà e scaglie di grana. Condite il tutto con olio e sale e distribuite sopra gli scugnizzi fritti. Se invece desiderate prepararli in versione dolce, ossia gli angioletti, allargateli su un piatto, distribuite la nutella facendola colare a filo con un cucchiaio e completate con dello zucchero a velo.

Ecco un video con tutti i passaggi per prepararli e servirli in entrambi i modi.

Noi non abbiamo saputo scegliere quindi il menù è stato scugnizzi con rucola, grana e pomodorini per antipasto, pizza napoletana e infine angioletti. Per concludere un buon caffè e un limoncello!

Conservazione

Ormai lo sapete, i fritti vanno gustati appena fatti. Se però vi dovessero avanzare, conservateli in un sacchetto di carta per massimo 2 giorni e scaldateli in forno o in friggitrice ad aria prima di portarli in tavola.

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ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2026 11:18

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