Preparare le tigelle senza glutine è davvero semplice. Ecco i nostri consigli per averle perfette con e senza tigelliera.
Le tigelle sono una sorta di focaccina tipica della cucina modenese. Anche se sarebbe più corretto chiamarle crescentine, con il passare del tempo si è finito con l’identificarle con il nome dello stampo utilizzato per la cottura. Quello che abbiamo pensato di fare noi è trasformare la ricetta classica e preparare le tigelle senza glutine così che, anche coloro che soffrono di intolleranza, possano apprezzarne il gusto.
È davvero difficile infatti resistere alle tigelle: la possibilità di farcirle con ogni ben di dio è sicuramente la caratteristica che le rende così accattivanti e conviviali. Come per tutte le ricette lievitate, anche le tigelle per celiaci vanno preparate con un apposito mix di farine senza glutine adatto alla panificazione. Diversamente l’impasto non riuscirebbe a lievitare. Ormai si trovano in commercio in tutti i supermercati e per prepararle potete utilizzare quello con cui vi trovate meglio avendo cura di sceglierne uno per lievitati (mix per pane/pizza).
Il modo migliore per portarle in tavola è con il pesto modenese, un battuto di lardo, aglio e rosmarino che tenderà a fondersi con il calore delle crescentine. In alternativa vanno bene anche formaggi e salumi oltre che il delizioso friggione, una salsa a base di cipolle e pomodoro.
Rimanendo in zona, cimentatevi anche con la preparazione della piadina senza glutine, perfetta per un pranzo al volo o una cena semplice, oppure con i passatelli, asciutti o in brodo in base ai vostri gusti.

Ingredienti
Per le tigelle senza glutine
- Mix di farine senza glutine per pane – 500 g
- Acqua – 350 ml
- Lievito di birra – 1 bustina
- Olio extravergine di oliva – 1 cucchiaio
- Sale fino – 1 cucchiaino
Preparazione
Tigelle senza glutine
Mettete la farina in una ciotola (potete utilizzare anche la planetaria munita di gancio), unite il lievito e date una mescolata veloce.
Unite l’acqua e iniziate a impastare aggiungendo poi anche il sale e l’olio.
La ricetta tradizionale delle crescentine prevederebbe lo strutto. Se gradite potete utilizzarne un cucchiaio al posto dell’olio.
Non appena si sarà formato un panetto, finitelo di lavorare brevemente sulla spianatoia e poi mettetelo a lievitare, sempre nella ciotola, per un’ora.
Trascorso il tempo di lievitazione, stendete l’impasto fino a uno spessore di mezzo centimetro. Con un coppapasta del diametro che preferite (l’ideale sarebbe da 9 cm) ricavate le vostre tigelle.
Se avete l’apposito stampo per la cottura noto come tigelliera, scaldatelo sul fuoco poi inserite una tigella per ciascun incavo e chiudete. Cuocete a fiamma bassa fino a che non si sarà formata una crosticina, poi girate e proseguite la cottura anche dall’altro lato.
Se invece non avete questo utensile potete cuocere le tigelle in una padella antiaderente un paio di minuti per lato, fino a quando non saranno ben dorate.
Servitele calde, conservandole coperte con un canovaccio in un cestino per il pane, insieme a formaggi, salumi, sott’olio e sottaceti.
Ed ecco un video di una ricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per realizzarle.
Conservazione
Le tigelle hanno una ricetta abbastanza facile e veloce, sono buone appena fatte tuttavia se vi dovessero avanzare potete congelarle nei sacchetti gelo oppure conservarle per un giorno in un sacchetto di carta. In questo caso, scaldatele in padella, al forno o nel tostapane prima di servirle.