Il pane di Pasqua è una ricetta tradizionale del sud Italia che viene servita a colazione o per il pranzo di questo giorno di festa.
Oggi andiamo alla scoperta di un lievitato tipico della Pasqua di cui esistono moltissime versioni. Mettiamo le mani avanti subito nel proporvi la nostra ricetta del pane di Pasqua perché ci siamo resi contorno che ogni famiglia lo prepara a suo modo. C’è chi aggiunge all’impasto salumi e formaggi, un po’ come se fosse il tortano, chi invece lo mantiene neutro aggiungendo comunque le uova a decorare la superficie.
Inutile dire che anche sulla forma è difficile trovare una linea comune. Noi abbiamo optato per quello intrecciato a corona che più di tutti ricorda simbolicamente questa festività. A rendere il pane di Pasqua diverso da altri lievitati è la presenza nell’impasto di uova e burro (alcuni però utilizzano l’olio). Le farine solitamente sono un mix di grano tenero e semola, ma potete utilizzare anche solo la prima.
Il pane di Pasqua viene solitamente gustato a colazione del giorno di festa insieme a uova sode, salumi e formaggi ma può anche essere portato in tavola a pranzo, quasi come se fosse un bellissimo centro tavola.
La sua preparazione si inserisce in una grande categoria di pani e lievitati tipici del periodo che caratterizzano la cucina regionale italiana. Ne sono un esempio la crescia di Pasqua marchigiana e umbra, la pizza chiena napoletana, la torta al formaggio e la pizza ricresciuta romana e l’elenco potrebbe continuare ancora e ancora, risalendo lo stivale e arrivando in Emilia Romagna con la pagnotta pasquale e in Veneto con la fugassa.

Ingredienti
Per il pane di Pasqua
- Semola rimacinata di grano duro – 100 g
- Farina 00 – 400 g
- Latte intero – 250 ml
- Miele – 1 cucchiaino
- Zucchero semolato – 50 g
- Lievito di birra fresco – 6 g
- Uova – 1
- Burro – 70 g
- Sale fino – 1 cucchiaino
Per spennellare
- Uova – 1
- Latte – 2 cucchiai
Per decorare
- Uova – 4
Preparazione
Pane di Pasqua
Versate il latte tiepido in una ciotola e fatevi sciogliere il lievito, il miele e lo zucchero mescolando con un cucchiaio di legno. Fate riposare il composto per 10 minuti.
Incorporate quindi l’uovo e mescolate.
Unite la farina e quando l’impasto avrà cominciato a prendere consistenza incorporate anche il sale.
Quando tutta la farina si sarà assorbita ma non avete ancora un panetto fatto e finito, incorporate il burro a temperatura ambiente e finite di impastare fino a che non si sarà assorbito.
Fate lievitare nella ciotola coperta da pellicola fino a che non sarà raddoppiato di volume.
Suddividete poi l’impasto in tre parti uguali e formate dei filoni di impasto lunghi circa 30 cm. Intrecciateli tra loro quindi chiudete a ciambella e trasferite sulla leccarda rivestita con carta forno.
Adagiate le uova intere sulla superficie cercando di incastonarle e mettete a lievitare nuovamente per un paio di ore o fino a che non sarà raddoppiato.
Sbattete l’uovo rimasto con il latte e utilizzate il composto per spennellare tutta la superficie.
Cuocete in forno a 180°C per 35-40 minuti assicurandovi che sia ben cotto prima di sfornare.
Ed ecco una videoricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per realizzarla. Noi, come da tradizione, abbiamo aggiunto anche le uova, ma sono del tutto facoltative.
Come potete aver notato questa ricetta è molto simile a tanti altri prodotti tipici che si preparano per la giornata di Pasqua in tutta Italia. La personalizzazione è un vostro compito, infatti in ogni famiglia viene preparata in modo diverso (e anche questo è il bello).
Conservazione
Potete conservare il pane per circa 2-3 giorni in un luogo fresco e asciutto, all’interno di un’apposita busta per il companatico che ne mantenga la morbidezza. Sconsigliamo la congelazione in freezer.