Come fare la pastiera napoletana tradizionale

La pastiera napoletana è un dolce tipico della tradizione pasquale partenopea, ma è buona in tutte le stagioni.

chiudi

Caricamento Player...

La pastiera napoletana ha un tradizionale significato di augurio di buona prosperità simboleggiata dal grano ed è quindi anche un regalo gradito con il profumo della primavera portato dai fiori d’arancio.

DIFFICOLTÀ: 3

COTTURA: 60′

TEMPO DI PREPARAZIONE: 25′ + 60′ di riposo

INGREDIENTI PASTIERA NAPOLETANA per uno stampo di 26-28 cm di diametro

  • 400 g di grano precotto
  • 320 g di farina
  • 350 g di ricotta di pecora
  • 300 g di zucchero
  • 200 ml di crema pasticciera
  • 200 g di burro
  • 100 ml di latte
  • 100 g di canditi
  • 8 tuorli
  • 3 albumi
  • 1 limone
  • 1 arancia
  • 1/2 fiala di acqua di fiori d’arancio
  • cannella
  • zucchero a velo
  • sale q.b.

pastiera napoletana

PREPARAZIONE PASTIERA NAPOLETANA

Per la pasta frolla mettete sulla spianatoia 300 g di farina con 150 g di burro a pezzetti, dopo averlo lasciato almeno un’ora a temperatura ambiente. Lavorate l’impasto, aggiungendo il giallo di 4 uova, lo zucchero, la scorza del limone, dopo averla grattugiata e una presa di sale. Ricordatevi che la pasta frolla va lavorata il meno possibile e che le  mani devono rimanere fredde.

Potete preparare la pasta anche con l’aiuto del mixer. In tal caso mettete nel contenitore gli stessi ingredienti descritti sopra e azionate il dispositivo fino a quando si forma una palla. Mettete la pasta in frigorifero per almeno un’ora, anche se un’intera notte sarebbe ancora meglio.

Per il ripieno versate il grano nel latte, aggiungendo 20 grammi di burro, la scorza grattugiata di un’arancia, due cucchiai di zucchero e una quantità di cannella pari a un cucchiaino da caffè. Mescolate e alla fine aggiungete l’acqua di fiori d’arancio, quindi lasciate raffreddare il tutto.

In un’insalatiera mettete gli altri 4 tuorli e lo zucchero avanzato, quindi montateli fino a ottenere una crema spumosa. Aggiungete lentamente la ricotta, i canditi e il grano che avete fatto raffreddare. Infine incorporate la crema pasticciera e, a cucchiai, l’albume di 3 uova montato a neve soda.

Accendete il formo e impostate la temperatura a 180°. Stendete la pasta frolla, dopo aver tolto dalla palla circa un quarto del totale. Mentre stendete la pasta infarinatela leggermente per non farla attaccare e realizzate un cerchio di 30 centimetri abbondanti di diametro e mezzo centimetro di spessore. Prendete una tortiera e foderatene il fondo con carta da forno. Disponete la pasta nella tortiera e tagliate la pasta che avanza oltre i bordi. Con una forchetta praticate dei fori sul fondo della pasta e poi versate il ripieno, livellandolo con un leccapentola.

Unite i ritagli alla pasta che avete tenuto da parte prima e stendetela come prima, quindi tagliatela a striscioline di circa un centimetro di larghezza. Disponete le striscioline sulla torta incrociandole a formare delle losanghe, quindi mettete la torta in forno e lasciatecela per un’ora.

Fate raffreddare la pastiera e poi cospargetela di zucchero a velo prima di portarla in tavola.

La ricotta di pecora è molto saporita e diversa da quella vaccina. Provatela in questo sfizioso antipasto: “Bignè salati con crema di carote alle spezie e zenzero“.

Se ti è piaciuta la notizia, condividila sui social!