Come pulire le canocchie o cicale di mare

Oggi vi insegniamo come pulire le canocchie o cicale di mare.

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Anche se non si direbbe, pulire le canocchie, anche chiamate cicale di mare, non è un’operazione complessa, se si sa come fare.

Le canocchie sono dei crostacei appartenenti alla famiglia degli Squillidae, e il loro nome scientifico è squilla mantis. Il sapore di mare, molto intenso, che caratterizza questi prodotti ittici, fa sì che possano insaporire zuppe, risotti e brodetti di pesce, ed essere il piatto forte di molte preparazioni.

Come pulire le canocchie

Per pulire le vostre canocchie, per prima cosa dovete munirvi di una forbice da cucina, e tagliare via di netto la testa. Le teste delle cicale di mare solitamente si scartano, per le varie preparazioni, a meno che non dobbiate preparare un brodetto di pesce (fumetto): in questo caso potete farle bollire insieme ad altre parti di pesci e/o verdure.

Sempre con la forbice, tagliate via le zampette e le piccole alette che si trovano sotto il ventre. Rimuovete anche la parte di carapace sui fianchi. La coda, generalmente, viene lasciata.

Con la forbice, potete adesso praticare un taglio lungo il dorso della corazza della cicala di mare: a questo punto, eliminate l’intestino e poi allargate un po’ i due lembi della corazza, cosa che consentirà alla polpa di prendere più sapore, in cottura.

Se volete, potete anche eliminare del tutto il carapace, se la preparazione lo richiede. Per fare questo in modo più rapido vi basterà mettere in ammollo le canocchie per un paio di minuti, in acqua bollente.

Usate le canocchie pulite per le vostre preparazioni, oppure conservatele in frigo, debitamente avvolte in pellicola o in carta stagnola, per 24 ore al massimo.

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BUON APPETITO!

“canocchie nude” by fugzu, used under CC BY 2.0 / Modified from original

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