Le frittelle con l’uvetta sono dei dolcetti fritti tradizionalmente preparati a Carnevale. Ecco come si preparano.
Le frittelle con l’uvetta sono un dolce tipico del periodo di Carnevale. Da nord a sud esistono moltissime ricette simili tra loro che si differenziano per ingredienti o lievitazione. La ricetta che vi proponiamo noi oggi è senza lievitazione così che possiate preparare l’impasto, friggere e poi gustare il tutto nell’arco di poco tempo.
I più attenti conoscitori della tradizione gastronomica italiana noteranno delle somiglianze con le frittelle veneziane, note come fritole. In questa ricetta però il lievito utilizzato è quello di birra pertanto necessitano di un periodo di lievitazione di almeno un’ora prima di poter procedere con la cottura.
Noi abbiamo adorato la consistenza soffice e la frittura perfetta di queste frittelle di Carnevale con l’uvetta. Sono simili alle frittelle con mele e uvetta, che peraltro potete aggiungere a questa preparazione semplicemente dopo averle tagliate a cubetti. Altra aggiunta che le renderà simili alla ricetta veneziana sono i pinoli.
Di dolci fritti con l’uvetta però ce ne sono davvero tantissimi e non tutti strettamente legati al Carnevale. Stiamo parlando delle frittelle di San Martino (preparate nel mese di novembre) e di quelle di San Giuseppe (da realizzare in occasione della festa del papà).

Ingredienti
Per le frittelle con l’uvetta
- Farina 00 – 300 g
- Zucchero semolato – 110 g
- Uova – 3
- Latte intero – 150 ml
- Lievito per dolci – 1 bustina
- Limone bio – 1
- Uvetta – 100 g
- Olio di semi – q.b.
Per completare
- Zucchero semolato – q.b.
Preparazione
Frittelle con l'uvetta
Per prima cosa riempite con acqua tiepida una ciotolina e mettete in ammollo l’uvetta per 15 minuti.
Nel frattempo, mettete le uova e lo zucchero in una ciotola e lavorate il tutto con le fruste elettriche. Aggiungete il latte, poco alla volta, e la scorza grattugiata del limone sempre mescolando.
Setacciate la farina con il lievito e uniteli poco alla volta al composto, amalgamando con un cucchiaio di legno o con le fruste elettriche alla velocità minima.
In ultimo incorporate l’uvetta ben strizzata.
Nel frattempo scaldate abbondante olio di semi una pentola ampia adatta alla frittura. La temperatura ideale è di 170°C.
A questo punto, con l’aiuto di un cucchiaio, prelevate un po’ di impasto e fatelo cadere nell’olio bollente aiutandovi con un altro cucchiaio (attenzione agli schizzi). Friggete poche frittelle alla volta in modo da non abbassare eccessivamente la temperatura dell’olio. Di tanto in tanto giratele con l’aiuto di una schiumarola in modo da ottenere una doratura uniforme.
Quando sono ben gonfie e dorate, scolatele e poggiatele su un vassoio con carta assorbente. Passatele poi nello zucchero semolato e servite.
Ed ecco qui un breve video di una ricetta simile alla nostra (noi non abbiamo aggiunto grassi all’impasto).
Conservazione
Dopo aver capito come fare le frittelle soffici con l’uvetta, siamo sicuri che vorrete prepararle alla prima occasione utile. Potete conservarle in un contenitore chiuso per massimo 1 giorno.
Ho seguito alla lettera questo impasto (che si trova su molte ricette per questa preparazione) ma mi è venuto mollo, non riuscivo a stenderlo su un cucchiaio (si nota immediatamente la differenza guardando l’impasto finale nel video) e quindi ho dovuto aggiungere altra farina, rendendolo gommoso.
Come mai?
Ciao Andrea,
grazie per il feedback e per aver provato la ricetta. È possibile che la consistenza dell’impasto possa variare per diversi motivi:
• La farina: ogni tipo e marca di farina assorbe i liquidi in modo diverso. Se hai usato una farina con un potere di assorbimento inferiore a quella indicata, l’impasto risulterà più molle.
• Condizioni ambientali: l’umidità e la temperatura possono influire notevolmente sulla consistenza. In giornate particolarmente umide, ad esempio, l’impasto potrebbe richiedere una quantità leggermente maggiore di farina.
• Ingredienti: anche piccole variazioni (come il contenuto di umidità delle uvetta o di altri ingredienti) possono alterare il risultato finale.
Ti consiglio di aggiungere la farina gradualmente, controllando la consistenza man mano che lavori l’impasto, fino a raggiungere quella giusta. Così potrai evitare di renderlo troppo gommoso.
Spero che questo chiarisca il motivo e ti aiuti nelle prossime preparazioni! A presto👩🍳