Semplicità e gusto si incontrano in un piatto che metterà tutti d’accordo: il risotto con il Philadelphia. Ecco come si prepara.
Avete ospiti a pranzo o a cena e non sapete come stupirli? Oppure semplicemente cercate qualcosa di diverso per coccolare la vostra famiglia? La risposta è molto semplice: preparate un risotto con Philadelphia. Questo primo piatto è sempre una garanzia, capace di soddisfare anche i palati più raffinati e di conquistare tutti con la sua semplicità.
Il piatto deve tutto, ma proprio tutto, a un ingrediente speciale: il famoso formaggio spalmabile. Buono già da solo, in cucina è un vero e proprio jolly che ci permette di dare vita a un numero pressoché infinito di piatti, dal dolce al salato. Basti pensare alla cheesecake oppure ai primi piatti come la pasta tonno e Philadelphia o ancora quella con salmone e formaggio spalmabile.
Noi vi proponiamo questo risotto nella sua versione più semplice in cui il formaggio spalmabile viene aggiunto a fine cottura, insieme a quello grattugiato, per mantecare. Vi lasceremo però anche diverse dritte per trasformarlo ogni volta in un piatto diverso aggiungendo ad esempio zucchine, salsiccia, prosciutto cotto, speck o pancetta. Insomma, questa è proprio una di quelle ricette da non perdere.

Preparazione
Risotto con Philadelphia
Prima di entrare nel vivo del procedimento, preparate un semplice brodo vegetale e tenetelo da parte.
Tritate finemente la cipolla e mettetela in un tegame insieme all’olio e a un pizzico di sale. Fate andare finché non risulterà trasparente, ma attenzione a non bruciarla.
Unite poi il riso e tostatelo un paio di minuti a fiamma vivace.
A questo punto, cominciate la cottura aggiungendo un mestolo di brodo vegetale bollente alla volta, man mano che si assorbe. Il riso dovrà essere sempre coperto a filo. In totale la cottura richiederà 16-18 minuti. Sul finire ricordatevi di assaggiare ed eventualmente aggiustare di sale.
Togliete dal fuoco e mantecate con il formaggio spalmabile e quello grattugiato. Mescolate bene e dopo 2 minuti di riposo servite il vostro risotto.
Vi lasciamo il video di una ricetta simile alla nostra, la variante sicuramente più diffusa con le zucchine. Poco sotto invece trovate altri modi per rendere il vostro risotto con il Philadelphia diverso di volta in volta.
Ed ecco come rendere il vostro risotto sempre diverso:
- Philadelphia e zucchine, la variante più diffusa in cui una o due zucchine (dipende dalla dimensione) tagliate a dadini vengono aggiunte subito dopo il riso e portate a cottura;
- Radicchio e Philadelphia, dove l’aggiunta di un cespo di radicchio affettato all’inizio della preparazione (poco dopo la cipolla) crea un perfetto equilibrio di sapori;
- Philadelphia e asparagi, una variante raffinata con asparagi a rondelle aggiunti subito e punte inserite solo 5 minuti prima della fine della cottura;
- Philadelphia e salsiccia, perfetto per i più golosi, si ottiene rosolando la salsiccia privata del budello e sbriciolata subito all’inizio con la cipolla, proseguendo poi come da ricetta;
- Philadelphia e prosciutto/speck/pancetta, in cui i salumi tagliati a dadini donano al piatto un sapore sempre diverso (ne basteranno 50-60 g aggiunti insieme alla cipolla);
- Philadelphia e zafferano: un risotto giallo di una cremosità unica ottenuto sciogliendo una bustina di zafferano in poco brodo, all’inizio della cottura.
- Philadelphia e tonno è il piatto dello studente per eccellenza. Aggiungetene due scatolette ben sgocciolate prima di mantecare per ottenere un ottimo piatto unico.
Conservazione
Per questo riso con Philadelphia non è consigliata la conservazione. Come ogni risotto, è bene consumarlo subito perché potrebbe perdere di consistenza.