Come fare il ragù bianco toscano

Il ragù bianco toscano richiede una cottura lenta a fuoco basso, è la tecnica ideale per fondere odori e sapori di verdure e carne.

Con il ragù bianco toscano potete condire qualsiasi tipo di pasta. In toscana sono molto usati i pici, degli spaghettoni fatti in casa, ma potete scegliere tagliatelle, pappardelle, rigatoni, o altro ancora, fate voi. Di questo condimento si apprezza soprattutto la duttilità, ma per farlo serve un po’ di pazienza perché deve cuocere almeno un’ora a fuoco lento. In questo modo tutti gli ingredienti fondono i loro sapori regalandoci qualcosa di davvero speciale.

Se non avete tempo durante la settimana, potete prepararlo la domenica, magari in quantità maggiore e gustarlo poi nei giorni lavorativi, o surgelarlo già porzionato. Se possibile, per avere un piatto toscanissimo, preparate un ragù bianco di chianina.

Ingredienti per la preparazione del ragù bianco toscano (4 persone)

  • 360 g di pasta
  • 400 g di carne di manzo macinata
  • 100 g di cipolla
  • 120 g di carota
  • 100 g di sedano
  • 1 salsiccia
  • 4 cucchiai olio evo
  • 4 foglie di salvia
  • 1 rametto rosmarino
  • 1 bicchiere vino bianco secco
  • 50 g di Parmigiano grattugiato
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

DIFFICOLTA’: 1 | TEMPO DI COTTURA: 70′ | TEMPO DI PREPARAZIONE: 10′

Ragù bianco
Ragù bianco

Come si fa il ragù di carne toscano

Iniziate a pulire la cipolla, la carota e il sedano e tritateli. Mettete sul fuoco una pentola dove cucinare il ragù. Versatevi l’olio evo, portatelo a temperatura e aggiungete le tre verdure. Fate soffriggere per un minuto e aggiungete gli aghi di rosmarino e le foglie di salvia tritati finemente. Girate e cuocete per un altro paio di minuti.

Aprite la salsiccia eliminando il budello, e fatela grossolanamente a pezzi. Aggiungetela agli odori, giratela per non farla attaccare e cercate di sbriciolarla il più possibile. Ora è il momento del manzo tritato: aggiungetelo e girate bene per 3-4 minuti, sgranando la carne. Poi, versate il vino bianco, alzate la fiamma e fate sfumare. Dopo un minuto, abbassate la fiamma, coprite con il coperchio lasciando un piccolo spazio per la fuoriuscita del vapore, e cuocete girando spesso per circa un’ora.

Mettete una pentola d’acqua sul fuoco e portatela a bollore. Quando bolle, salatela e buttate la pasta che avete scelto per essere condita con il ragù bianco; noi suggeriamo bigoli o pici. Ricordatevi di girarla ogni tanto.

Ogni tanto controllate il ragù: non deve asciugarsi troppo. Eventualmente, potete aggiungere qualche cucchiaio di acqua calda, ancora meglio sarebbe avere a disposizione del buon brodo di carne.

Quando la pasta è cotta, scolatela e fatela saltare nel condimento per un minuto. Dividete nei piatti e spolverate di Parmigiano grattugiato. Ora non resta che gustare questo ragù: vi sentirete in paradiso!

Ragù bianco: l’origine

La storia del ragoût o ragù bianco è un po’ incerta; di sicuro vi è che è una variante del classico sugo con carne macinata che ci invidiano in ogni parte del mondo. Nato nel 1700, il ragù classico inizia ad apparire nei libri nei libri di cucina 100 anni dopo, con le relative varianti (tra le più celebri quella toscana, quella bolognese e quella napoletana).

Piatto ricco e gustoso, ancora oggi viene associato alle occasioni di festa.

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ultimo aggiornamento: 13-09-2018

Giulia Drigo

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