La ricetta per preparare una cacio e pepe cremosa e a regola d’arte

Ingredienti:
• 400 g di spaghetti
• 200 g di pecorino romano
• pepe nero q.b.
• acqua di cottura q.b.
difficoltà: facile
persone: 4
preparazione: 10 min
cottura: 10 min
kcal porzione: 374

La ricetta della pasta cacio e pepe a Roma è una vera e propria istituzione: ecco come preparare alla perfezione questo primo piatto della tradizione.

Oggi andiamo alla scoperta della ricetta originale degli spaghetti cacio e pepe, una pasta tipica della tradizione culinaria romana. Amatissimo in tutta Italia, questo piatto è uno dei primi piatti più famosi, insieme alla carbonara, alla gricia e all’amatriciana, ma fra le quattro è quella più semplice e per la cui preparazione servono meno ingredienti.

In realtà la sua semplicità è solo apparente, e anzi, proprio perché gli ingredienti principali, oltre la pasta, sono solo due, la difficoltà sta proprio nel bilanciarli perfettamente, e nel creare un sugo sapido e cremoso al punto giusto. Le insidie, infatti, sono dietro l’angolo: cottura, formazione di grumi, eccesso di sale… insomma, se volete scoprire tutti i segreti per preparare questa pasta a regola d’arte, siete nel posto giusto.

Cominciamo subito e vediamo la ricetta degli spaghetti cacio e pepe alla romana!

Cacio e pepe
Cacio e pepe

Preparazione della pasta cacio e pepe: ricetta originale

Cominciate mettendo su l’acqua per la pasta, ricordandovi di salarla poco per non rischiare di ottenere una pasta troppo sapida. Tranquilli, al gusto ci penserà il pecorino!

A questo punto, occupiamoci del sugo. Sebbene in molti utilizzino la parola cacio per riferirsi al formaggio in generale, per fare questa pasta si usa solo ed esclusivamente il pecorino romano! Prendete la forma e grattugiatela per interno, dopodiché lasciate il formaggio da parte.

A questo punto dobbiamo andare a creare la classica cremina di formaggio, e per farlo bisogna far sciogliere il formaggio con dell’acqua. Ma come fare per evitare la formazioni di grumi, e creare quello spiacevolissimo effetto colla? Semplice, con l’acqua di cottura! L’amido rilasciato dalla pasta, infatti, ostacolerà la tendenza delle proteine di coagulare al contatto con il calore.

Per farlo, ci sono due differenti modi. Il primo è quello di scolare la pasta in padella con qualche mestolo di acqua di cottura, mantecarla con il pecorino e saltarla, fino a quando non otterrete la giusta cremosità. Ma se volete un metodo ancora più sicuro, potete frullare con un minipimer a immersione il formaggio con l’acqua: versate un paio di mestoli alla volta, verificando la consistenza, poi aggiungete la pasta e mescolate.

Non vi resta che aggiungere il pepe nero (abbondante, chiaramente, se no che senso avrebbe!) e servire la pastasciutta immediatamente. Il piatto è pronto, buon appetito!

La ricetta della cacio e pepe: consigli per l’uso

Chiaramente, come abbiamo visto, la cremosità deve essere il principale attributo di questa pasta, che altrimenti sarebbe una semplice pasta in bianco con una spolverata di pepe e pecorino sopra. Ma se volete altri accorgimenti, ecco alcuni trucchi e consigli per un risultato perfetto.

Sembrerà una banalità, ma l’uso di materie prime di qualità è una delle regole fondamentali. Prima di tutto, che pecorino si usa per la cacio e pepe? La scelta deve ricadere su un pecorino romano non troppo stagionato, poiché più lo sarà, più rischierete la formazione di grumi. Per il pepe, invece, la scelta migliore sarebbe quella di acquistare del pepe in grani e pestarlo in casa. Un consiglio: per un risultato perfetto, fatelo tostare leggermente prima di macinarlo!

Infine, una piccola variante che viene preparata a Roma. Alcuni, per dare una nota di acidità al piatto, concludono la preparazione con una grattatina di scorza di limone, che va a bilanciare i sapori, contrastando con la sapidità e la grassezza del formaggio. Provateci, con questa mossa la vostra pastasciutta sarà davvero deliziosa!

Che tipo di pasta usare per questa ricetta?

Pasta fresca
Pasta fresca

È vero, noi abbiamo un debole per gli spaghetti, ma ciò non vuol dire che non possiate utilizzare altri tipi di pasta per preparare questo piatto delizioso della cucina romana.

Ecco dunque qualche consiglio, ma in generale scegliete la pasta che vi piace di più: l’importante è che sia all’altezza di questo splendido sugo e che sia in grado di valorizzarlo.

• Bucatini cacio e pepe: se volete nobilitare questo sugo e rimanere al tempo stesso a Roma, allora i bucatini sono la pasta che fa per voi. Si tratta di spaghettoni spessi e forati al centro (da qui il nome) che garantiscono una resa golosa e appetitosa, grazie alla pasta che risulta più presente in bocca.

• Pici cacio e pepe: i pici sono una pasta lunga fatta a mano e sono tipici della Toscana, principalmente nel sud della regione. Il Lazio qui esce dai propri confini incontra dunque un’altra specialità italiana, un tipo di pasta realizzata solo con acqua farina e sale, a volte con le uova.

Essendo degli spaghetti lunghi e corposi, con questo tipo di pasta darete ancora più gusto ad ogni boccone, un po’ come vi abbiamo detto per i bucatini!

• Tonnarelli cacio e pepe: sono in molti a dire che la migliore ricetta sia fatta con i tonnarelli. Qui siamo di fronte a una pasta all’uovo, dunque intensa e gustosa, dalla consistenza porosa e che appagano il palato ad ogni forchettata.

Forse voi li avrete già sentiti nominare con l’appellativo di spaghetti alla chitarra, e i motivo è l’utensile con cui si realizzano, la chitarra per l’appunto, un telaio in legno su cui vengono tesi dei fili di acciaio.

Se vi è piaciuta questa ricetta, scoprite il video della preparazione.

E se come noi amate alla follia questo piatto, non possiamo non consigliarvi anche la nostra carbonara: ecco tutti i trucchi per farla in maniera perfetta!

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ultimo aggiornamento: 26-03-2019

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