Cucinare a vapore: consigli per gustare al meglio i cibi

Come cucinare a vapore in modo sano e naturale per mangiare cibo genuino e dietetico.

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La cucina a vapore è senza dubbio uno dei metodi più salutari per preparare i cibi insieme alla cottura a bagnomaria. In base a ciò che si desidera cucinare variano i tempi di cottura. A volte può capitare che il cibo sia insipido o asciutto. Questo accade perché non sono stati rispettati i tempi di cottura. Diversamente può anche capitare che il cibo resti quasi crudo. Con questo metodo di cottura, inoltre, si potranno esaltare al meglio i sapori autentici del buon cibo. Vediamo, dunque, come cucinare a vapore nel migliore dei modi seguendo i preziosi consigli della nonna.

CUCINARE A VAPORE
CUCINARE A VAPORE

Cucinare a vapore per una dieta ricca di vitamine e sali minerali e povera di grassi.

Uno dei metodi più classici per cucinare al vapore è con il cestello in acciaio. Utilizzarlo nel modo giusto è semplicissimo. Portare a ebollizione un po’ di acqua salata in una pentola larga quanto il cestello. A questo punto inserire il cestello al suo interno e mettere ciò che si desidera cucinare. Si raccomanda di mettere il coperchio, altrimenti il calore si disperde e ci vorrà molto più tempo per cuocersi. Lasciare la fiamma al minimo e far cuocere il tutto molto lentamente. Abbiate solo l’accortezza di controllare ogni tanto che l’acqua del fondo non sia evaporata del tutto altrimenti si brucia la pentola.

Se amate la cucina orientale non potrete fare a meno del cestello di bambù. Riempite di acqua il fondo del wok o di una pentola con fondo stretto e portate a ebollizione. A questo punto posizionare la base del cestello e appoggiarci sopra il cestello. Inserire il cibo al suo interno e coprire con il coperto apposito. Lasciare cuocere il tempo necessario. Per ortaggi come carote e patate ci vorranno circa 45 -50 minuti.