Ingredienti:
• 8 pugni di riso
• 2 cucchiai di burro
• parmigiano q.b.
• sale q.b.
difficoltà: facile
persone: 4
preparazione: 5 min
cottura: 15 min

Cucinare il riso in bianco non è uno scherzo. Ecco come ottenere il migliore di sempre partendo proprio dalla scelta della varietà di riso.

Il riso in bianco non è solo un piatto leggero, utile per recuperare la salute di stomaco e intestino dopo periodi influenzali. È a tutti gli effetti un primo piatto che, se preparato con le dovute attenzioni, è perfetto anche per una cena in famiglia. Anche per cucinare il riso in bianco infatti bisogna conoscere alcuni aspetti, soprattutto riguardanti le varietà, affinché il risultato, una volta cotto, non sia una massa informe.

Le varietà di riso che meglio si prestano a questa cottura sono quelle appartenenti alla categoria dei superfini. Con questo termine si intendono tutti quei chicchi che in cottura rimangono ben sgranati e per questo motivo sono adatti non solo alla preparazione dei risotti ma anche del riso in bianco. Tra questi ricordiamo il Carnaroli, il Baldo, l’Arborio e il Roma.

Una cottura del riso ottimale si ha quando il centro non presenta più un’anima dura, tenace. A questo punto non resta che condirlo con una noce di burro e parmigiano oppure, per una versione più leggera, con un giro di olio extravergine di oliva.

Riso in bianco
Riso in bianco

Come cucinare il riso in bianco

  1. Per preparare il riso in bianco cominciate portano a bollore una pentola capiente di acqua.
  2. Regolate di sale (tenete presente la proporzione di 10 g per litro di acqua se proprio volete fare tutto per bene), quindi versate il riso.
  3. Dalla ripresa del bollore calcolate 15-16 minuti, assaggiando sul finire del tempo in modo da ottenere una cottura ottimale, né troppo al dente né stracotta.
  4. Una volta pronto, scolate il riso per bene e rimettetelo in padella con il burro, mescolando fino a che non si sarà sciolto. In alternativa conditelo con un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva.
  5. Distribuite nei piatti e completate con una generosa spolverata di parmigiano.

Riso in bianco: ricetta alternativa

Il riso in bianco può anche essere preparato con una cottura alternativa, ossia a vapore. Per farlo dovrete metterlo nell’apposita vaporiera rivestita con della carta forno forata o con un paio di foglie di verza e cuocerlo 20-25 minuti da quando inizia a formarsi il vapore.

Questa tecnica è molto delicata e vi consente anche di aromatizzare l’acqua con erbe aromatiche e spezie, ritrovandone poi il sapore nel riso.

Qual è la vostra opinione riguardo a questo piatto? Pensate anche voi che il riso fa ingrassare? Scopritelo nel nostro articolo così da essere più consapevoli a tavola. Se invece volete conoscere meglio altre varietà, ecco come cucinare il riso basmati.

Conservazione

Il riso in bianco si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Potete poi riscaldarlo sia in padella che al microonde.

3/5 (1 Review)
TAG:
Primi piatti semplici

ultimo aggiornamento: 14-02-2021


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