Menu di Pasqua: le ricette della tradizione per un pranzo gustoso

Non hai ancora deciso cosa cucinare a Pasqua? Ti suggeriamo un menù pasquale frizzante, gustoso e con ricette della tradizione, ideali per grandi e piccini!

Un menù di Pasqua che si rispetti lascia i vostri ospiti sazi e soddisfatti ed è proprio questo il nostro intento: stilare una raccolta delle migliori ricette da proporre durante il pranzo pasquale per rendere felici tutti.

Tradizionalmente, le ricette di Pasqua sono ricche e gustose perchè si viene dalla Quaresima, ovvero un periodo di privazioni e digiuno. L’astinenza richiesta, oltre che dai piaceri della vita in generale, è nei confronti della carne: per questo, appena finisce il periodo quaresimale ci si può concedere ogni ricco manicaretto che desideriamo. E per proprio per questo le idee per Pasqua da portare a tavola sono davvero gustose.

Cosa si mangia a Pasqua?

Menù di Pasqua
Menù di Pasqua

Durante la Pasqua, le ricette tradizionali, con minime varianti di regione in regione, sono moltissime. Vanno per la maggiore, da Nord a Sud, le uova, l’agnello, il capretto (la carne in generale), le torte salate, i lievitati e i prodotti da forno, accompagnati da formaggi e salumi.

Tra i molti lievitati, vi diamo alcune idee per allestire un delizioso buffet a base di torta pasqualina, casatiello e tortano (senza dimenticare, ovviamente, le immancabili uova benedette durante la messa, come vuole la tradizione). Per i primi piatti, potete tuffarvi sulla pasta fatta in casa e i grandi classici come lasagne e crespelle, mentre per i secondi vi spieghiamo tutti i segreti per la cottura di agnello, coniglio e capretto.

Infine, per concludere in bellezza, trovano ampio spazio i dolci: dalla classica colomba e uova di cioccolato, alla più singolare pigna di Pasqua e l’immancabile pastiera. Iniziamo!

Antipasti pasquali: le ricette golose

Per il pranzo di Pasqua, gli antipasti sono davvero il piatto forte. La tradizione culinaria italiana ci offre diversi spunti, da nord a sud, soprattutto per questa portata. Se le ricette con uova (uno dei simboli della festività) vanno per la maggiore, non sono certo l’unica possibilità. Vediamo le nostre scelte!

• La ricetta della torta pasqualina (semplice e gustosa)

Torta pasqualina
Torta pasqualina

Pasta sfoglia (a 33 pieghe, come gli anni di Cristo), bietole e uova sono le protagoniste di questa torta salata tipica della Liguria: la torta pasqualina.

Disponete un primo rotolo di sfoglia in una tortiera, poi arricchite con un ripieno a base di ricotta e bietole. Su questo letto di verdura, disponete 5 uova crude, facendo attenzione a non rompere i tuorli. Coprite con altra sfoglia e spennellate con uovo sbattuto a piacere. Da cuocere in forno a 180 °C per circa 30-35 minuti e consumare entro 3 giorni.

• Casatiello napoletano: ricetta originale

Casatiello
Casatiello salato

Quella del casatiello napoletano è forse la ricetta emblema delle festività pasquali, con la sua forma presto riconoscibile.

Per prepararlo, in una ciotola, unite olio, strutto, farina, lievito sciolto nell’acqua e sale e pepe. Dopo 1 ora di lievitazione, arricchite l’impasto con pezzetti di pecorino e salame a quadratini. Disponete in uno stampo per ciambelle, posizionate in cima le uova e cuocete in forno a 180 °C per circa cinquanta minuti.

Servite questo rustico napoletano a fette all’interno del buffet del vostro menù di Pasqua: sarà un successone!

• Tortano napoletano: ricetta tradizionale

Tortano napoletano
Tortano napoletano

Il tortano napoletano è molto simile al casatiello: la principale differenza risiede nel fatto che le uova, invece che in cima al rustico, sono direttamente nell’impasto.

Il lievitato, dopo la lievitazione, va steso e poi farcito con uova sode a pezzi e cubetti di salumi e formaggio. Va infine arrotolato e infornato all’interno in una tortiera per ciambelle per un’oretta a 180°C.

Primi piatti pasquali: cosa cucinare?

Ad essere sinceri, a differenza degli antipasti, non esistono dei primi piatti per Pasqua comuni a tutto il nostro Paese. Abbiamo quindi selezionato alcuni grandi classici che più o meno tutti siamo abituati a vedere sulle nostre tavole!

• La ricetta della crespelle ricotta e spinaci

Crespelle ricotta e spinaci
Crespelle ricotta e spinaci

Con le crepes salate fate sempre centro: ve lo assicuriamo! Vi suggeriamo quindi la ricetta delle crespelle ripiene, un primo piatto semplice da realizzare (e da divorare).

La pastella è a base di farina, latte, uovo e un pizzico di sale (per una ricetta di questo tipo potete anche procedere a occhio). Per il ripieno, invece, unite la ricotta agli spinaci cotti e lasciati raffreddare. Farcite le crespelle ripiene, arrotolate e disponete in una pirofila, spolverando con abbondante formaggio grattugiato prima di infornare a 180°C per 20 minuti.

• Ricetta della stracciatella romana

Minestra stracciatella in brodo
Minestra stracciatella in brodo

Un piatto tipico di Pasqua e Natale: la stracciatella in brodo è una minestra ricca e gustosa. Il suo aspetto davvero molto particolare è dato dall’uovo, che viene sbattuto e tuffato direttamente nel brodo. Particolare vero? Eppure è semplicissima da fare!

In una terrina dovete sbattere uova, formaggio, prezzemolo e aromi a piacere, proprio come fate per la frittata. Tuffate questo composto in una pentola con del brodo caldo e, senza smettere di mescolare, fate cuocere per 5 minuti; servite la vostra stracciatella in brodo calda.

Secondi piatti di Pasqua: le ricette tradizionali

Per i secondi, la carne è senza dubbio l’alimento più popolare. In particolare, vi consigliamo coniglio, per un gusto più delicato o agnello e capretto per una carne dal sapore più intenso.

• Ricette con il coniglio

Coniglio alla ligure
Coniglio alla ligure

Tra le idee per Pasqua, non possono certo mancare delle ricette con il coniglio. Secondo la simbologia, questo animale – il più fertile in assoluto – rappresenta il rinnovamento e la vita. Alle origini del Cristianesimo, il coniglio rappresentava Cristo, in seguito Sant’Ambrogio lo associò alla resurrezione (proprio come il manto del coniglio cambia con le stagioni, anche il Signore risorge).

Non può quindi mancare sulle nostre tavole questa carne tenera e dolce, ma un po’ insidiosa da preparare. Se siete alle prime armi, vi diamo tre consigli: innanzitutto, procuratevi del coniglio già in pezzi/disossato (così eviterete da fatica di doverlo fare da voi). Poi, tenete presente che la cottura lunga è indispensabile, e se volete una carne morbida e succulenta dovete irrorarla continuamente. Infine, è meglio se lo preparate e mangiate subito: il giorno dopo la carne diventa sicuramente meno piacevole da gustare.

• Agnello al forno con patate

Cosciotto di agnello al forno con patate
Cosciotto di agnello al forno con patate

Un altro animale fortemente legato alla Pasqua è senza dubbio l’agnello, ovvero il cucciolo di pecora che non ha ancora compiuto un anno – da non confondere con l’abbacchio, ovvero un agnello nutrito solo a latte. La tradizione di consumare questo animale tra le ricette pasquali affonda le sue radici nei testi sacri (Antico e Nuovo Testamento). Inoltre l’agnellino rappresenta il ‘sacrifico per eccellenza‘ in quanto candido e fragile.

La ricetta dell’agnello al forno è quella che vi consigliamo. Procuratevi un bel cosciotto, poi, cospargetelo con olio e aromi e lasciatelo riposare per circa un’ora in frigo.

Dopodiché, infornate alla temperatura di 200 °C per circa 20 minuti, bagnate la carne con vino rosso, girate la carne, aggiungete le patate lavate tagliate e condite e continuate la cottura per altri 40 minuti a 180 °C.

• Come cucinare il capretto al forno

Capretto al forno con patate
Capretto al forno con patate

Quella del capretto arrosto è un’altra preparazione pasquale tipica del nostro Paese (in alcune regioni è più popolare il capretto dell’agnello, in quanto più delicato e digeribile).

Ricetta regina tra le tante è quella del capretto al forno, davvero molto simile a quella dell’agnello. Dopo aver lasciato la carne e le verdure a marinare per 12 ore in vino bianco, acqua ed erbe aromatiche, disponete in una pirofila e infornate forno già caldo a 200°C per 30 minuti.

Poi, aggiungete le patate, girate la carne e proseguite per 30 minuti a 180°C.

Dolci di Pasqua: le ricette più golose

Ecco giunti, infine, all’ultimo tassello del nostro pranzo pasquale. Quale modo migliore per concludere, se non con un dolce della tradizione?

• Pastiera napoletana: la ricetta originale

pastiera
Pastiera napoletana

La pastiera di grano non è certo uno di quei dolci da preparare al volo, quando hai un ospite improvviso: ci va tempo (e i giusti accorgimenti). Ma se sapete aspettare e seguire tutti i passaggi, il gusto della pastiera napoletana non potrà che ripagarvi di tanto sforzo.

Come il riso che si lancia agli sposi, anche il grano è un alimento di buon auspicio. Contenuto nel ripieno di questo dolce, non è difficile comprendere come mai venga portato in dono durante le festività pasquali. Lasciando da parte mito e leggenda, pare che la storia della pastiera affondi le sue origini nel convento di San Gregorio Armeno. Fu una suora a dar vita a questo dolce, che riscosse da subito molto successo (e diventò un ambito regalo da portare alle famiglie nobili).

Il procedimento è molto lungo: dovete realizzare diverse preparazioni prima di mettere insieme il tutto (la pasta frolla, la crema pasticcera, il ripieno ed eventualmente anche il grano cotto) quindi vi consigliamo di dividere il lavoro in due giornate o in mattino e sera. Se potete, invece, fatevi aiutare! Per rispettare la tradizione, preparatela il Giovedì Santo e gustatela non prima di Pasqua.

• Uova di Pasqua di cioccolato: come decorarle?

uova di pasqua fai da te
Fonte foto: https://pixabay.com/it/smarties-gruppo-colorato-cibo-69474/

Specialmente se avete dei bambini, sapete bene che nel periodo di Pasqua è facilissimo accumulare molte uova di cioccolato. Per dare loro nuova vita, e magari, proporle come elegante e simpatico centrotavola, potete realizzare delle uova di Pasqua decorate. Sarà un divertente passatempo anche per i più piccoli!

Un’idea davvero carina – ma dovete avere molta manualità e abilità con la sac-à-poche – è quella di decorare a mano libera la superficie con cioccolato temperato. Temperate del cioccolato bianco, aggiungete un po’ di colorante alimentare, e inseritelo nella tasca da pasticcere. Lavorando molto in fretta, realizzate delle scritte, dei decori e dei disegni a mano libera.
Potete anche trasferire sul dessert il disegno che amate di più dei vostri bambini!

In alternativa, comprate delle meringhe, dei decori in pasta di zucchero e dei cioccolatini e ‘incollateli’ all’uovo con un po’ di cioccolato fuso. Se vi sentite più abili con il 3D, realizzate dei pupazzetti di pasta di mandorle e create delle uova pasquali uniche ispirandovi alla tradizione religiosa o ai beniamini animati dei vostri figli.

• Ricetta della colomba pasquale casalinga

Colomba pasquale
Colomba pasquale fatta in casa

C’è chi preferisce la versione veloce, senza lievitazione, (che è indubbiamente più facile) ma noi vi consigliamo di tener duro e realizzare la ricetta originale della colomba fatta in casa. Iniziamo con una piccola panoramica su questa preparazione, che possiamo dividere in 7 passaggi fondamentali.

• Per prima cosa bisogna creare il cosiddetto lievitino a base di acqua, lievito, latte e farina e poi lasciarlo lievitare in forno spento con la luce accesa per circa due ore.
• Nella planetaria, poi, unite a velocità bassa, un po’ di zucchero e metà farina. Fate lievitare nuovamente fino al raddoppio.
• In seguito, rimettete nella planetaria e unite tutto lo zucchero, la farina, le uova e il sale. Procedete infine incorporando un cubetto di burro per volta e infine, la scorza d’arancia. Lasciate incorporare per 10/20 minuti.
• Spostatevi sul piano di lavoro. Stendete, creando una sorta di rettangolo e poi, piegatelo come se doveste creare tre rettangoli verticali (prima quello di destra, poi quello di sinistra). Dopo aver creato le pieghe di rinforzo, lasciate in frigo per 16 ore e poi in forno spento con luce accesa per 3 ore.
• Dividete in due e disponete un filone d’impasto per verticale e una in orizzontale, a creare le ‘ali’. Fate lievitare ancora per 3 ore.
• Realizzate la glassa con nocciole, mandorle, farina, zucchero e albumi e versatela sull’impasto.
• Cuocete, infine, a 160°C per 55 minuti.

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ultimo aggiornamento: 17-02-2019

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